“Disco” e locali con i nuovi orari
Nuovi orari di apertura per sale da ballo e discoteche consentendo a tutte in egual modo l’apertura alle 18 (anticipata alle 16 la domenica) e la chiusura alle 4 nei giorni feriali e alle 4.30 al...
Nuovi orari di apertura per sale da ballo e discoteche consentendo a tutte in egual modo l’apertura alle 18 (anticipata alle 16 la domenica) e la chiusura alle 4 nei giorni feriali e alle 4.30 al venerdì e nei giorni festivi e prefestivi, oltre che in giornate particolari come il Capodanno (1 gennaio), il Ferragosto (15 agosto) e per la festa di Halloween (il 30 ottobre).
In caso di ripetuta violazione degli orari di apertura o di accertata incompatibilità con altre attività compresenti o col rispetto della quiete pubblica e privata, così come in presenza di situazioni particolari o circostanze eccezionali e comunque per esigenze di interesse pubblico, il provvedimento stabilisce che può essere imposto il rispetto di prescrizioni con un orario inferiore a quello autorizzato.
L’ordinanza è stata firmata dall’assessore alle attività economiche Tommaso Rotella, dopo la sigla da parte delle associazioni di categoria e dei rappresentanti dei locali del Manifesto per la notte responsabile, innanzitutto per l’esigenza di armonizzare gli orari, prima d’ora legati a permessi differenziati.
Sono interessati al provvedimento pubblici esercizi e locali di pubblico spettacolo, come sale da ballo, discoteche e locali notturni, in cui l’attività di intrattenimento e svago (sottofondi musicali esclusi) prevale sulle attività di somministrazione di alimenti e bevande. Obiettivo della nuova ordinanza è quello di ridurre il pendolarismo del divertimento, spesso fonte di pericoli sulle strade per i giovani. «Senza contare il fatto – spiega l’assessore Rotella - che chi deve uscire presto dai locali, dove la chiusura è preceduta da un ‘tempo di decompressione’ a musica spenta, succede spesso che non torni a casa ma cerchi altri posti dove trattenersi nei cosiddetti ‘after hour’».
Quanto alle sanzioni l’ordinanza prevede, nel caso di apertura anticipata, una sanzione fino a 400 euro, e nel caso di chiusura successiva rispetto all’orario fissato, una sanzione fino a 500 euro. In caso di più violazioni agli orari si applicano sanzioni accessorie: cinque giorni di sospensione dell’attività per la seconda infrazione; sette per la terza e successive.
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