Indulgenza plenaria nei giorni di festa dedicati al patrono
Da sabato e fino al 4 febbraio saranno aperte le spoglie del Santo. Aperture dei musei del Duomo, domani concerto
Il 31 gennaio, in occasione della festa di San Geminiano, i Musei del Duomo aprono le porte gratuitamente e ad orario continuato dalle ore 9.30 alle 18.30, per permettere di ammirare le splendide opere d'arte provenienti dal tesoro della Cattedrale. Saranno visibili il raro e prezioso altarolo portatile del XII secolo (secondo gli ultimi studi, il primo reliquiario del braccio del Patrono), la statua in rame del Santo datata 1376 (la copia è visibile all'esterno del Duomo, sopra la Porta Regia), le monete e le crocette altomedievali rinvenute nel sepolcro del Patrono, oltre a codici miniati, dipinti, oreficerie, arazzi, paramenti sacri dal XII al XIX secolo.
Tante anche le celebrazioni. Lunedì 30 gennaio: celebrazione dei primi vespri pontificali ore 17.15 con il vescovo; alle 18 la messa vespertina con monsignor Giuliano Gazzetti, vicario generale dell'Arcidiocesi. Alle 21 Erio Castellucci presiederà la celebrazione con la veglia di preghiera e l’ufficio delle letture sempre in cattedrale. La veglia inizierà con il “rito della luce” e si concluderà con l'antichissimo inno di lode “Te Deum” presso la tomba di san Geminiano.
Martedì 31 gennaio messe alle 7, 8, 9, 11 e 18. La messa delle 7 sarà presieduta dal parroco del Duomo Orfeo Cavallini. La messa delle 8 sarà celebrata dal vescovo di Parma monsignor Enrico Solmi, quella delle 9 monsignor Lino Pizzi, vescovo di Forlì-Bertinoro.
Alle 11 la solenne Messa Pontificale, preceduta dalla Benedizione alla città ed all’arcidiocesi con la reliquia del braccio di san Geminiano
Nell’orario dalle 14 alle 17, meglio che al mattino durante la celebrazione delle messe, è possibile venerare la tomba del santo patrono, come pure la reliquia del braccio di San Geminiano. La messa vespertina delle 18 sarà presieduta da monsginro Giuseppe Verucchi. Si ricorda che visitando la Cattedrale in devoto pellegrinaggio, come durante l'Anno Santo, dal pomeriggio del 30 a tutto il 31 gennaio, e compiendo le opere prescritte (Confessione e Comunione - anche in altro giorno vicino - professione di fede, Padre Nostro, preghiera mariana e preghiera per il Santo Padre), si può ottenere l'indulgenza plenaria.
Le spoglie del santo patrono saranno aperte per la venerazione dei fedeli da l pomeriggio di sabato 21 gennaio alla mattina di sabato 4 febbraio.
Quest'anno per la prima volta anche la comunità Ortodossa pregherà in Cripta, raccolta intorno alle spoglie del patrono, con il Molieben, la preghiera liturgica slava in onore di un santo, il 31 gennaio alle ore 14.45.
Il primo appuntamento, però, sarà domani con i concerti della Stagione Concertistica del Duomo: in occasione della festa del Patrono il calendario propone un suggestivo concerto interamente dedicato a composizioni di Lorenzo Perosi. La serata, con inizio alle ore 21, si apre con l'esecuzione della seconda parte del “Transitus Animae”, oratorio in una riduzione per mezzoprano, coro femminile e pianoforte a cura del maestro Bononcini. La voce solista è quella di Francesca Provvisionato. Poi il coro della Diocesi con diversi solisti per mettere in scena “La Risurrezione di Cristo”.
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