Carpi, lotta ai furbetti dei rifiuti di cartone
Aimag ha fissato la tariffa di 60 euro per chi espone grandi quantità all’esterno dei bidoni blu in centro
CARPI Un provvedimento necessario per combattere i comportamenti scorretti di chi, accanto al proprio bidone blu, il martedì, giorno di raccolta per “carta, cartoni e cartoni per bevande” si ostina a esporre grandi quantità di cartoni.
In questi giorni alcuni operatori Aimag stanno distribuendo ai titolari delle attività del centro storico una lettera che ricorda e precisa le modalità dell'esposizione della carta e del cartone ed il costo del servizio.
«Non si prevede l'introduzione di novità particolari o costi aggiuntivi - fanno sapere da Aimag - quanto piuttosto di allineare comportamenti diversi, alcuni erroneamente consolidati in quest’anno, in modo che tutte quante le attività abbiano il medesimo servizio al medesimo costo».
Il martedì mattina sarà la giornata di esposizione della carta, come per tutto l'anno trascorso, chi avrà necessità di abbinare piccoli quantitativi di cartone lo potrà continuare a fare.
Chi, invece, avrà necessità di esporre maggiori quantitativi di cartone non potrà più semplicemente esporli con la carta ma dovrà attivare un servizio specifico e pagare un costo di 60 euro all'anno, come già fanno tante utenze che hanno attivato il servizio ed espongono correttamente le quantità importanti di cartone nella giornata di giovedì. Verrà comunque manutenuto al giovedì il giro di raccolta per chi volesse attivare un secondo ritiro.
Nella lettera sono presenti i riferimenti diretti dei tecnici Aimag per chi avesse la necessità di attivare il servizio o semplicemente per chi volesse avere maggiori informazioni.
«Le modalità descritte nella lettera sono state condivise anche con l'amministrazione comunale - aggiungono dalla multiutility - e le associazioni di categoria».
«La raccolta domiciliare dei rifiuti con tariffa puntuale nel centro storico di Carpi - commenta Paolo Ganassi, dirigente dei servizi ambientali - nel corso di questo primo anno, ha funzionato bene grazie all'attenzione posta dai cittadini e anche dai titolari delle attività con il raggiungimento di obiettivi importanti per tutta la città, con una raccolta differenziata che si attesta oltre l'84%. Abbiamo verificato che il modello di raccolta introdotto nel corso del 2015, a Carpi e negli altri Comuni, ci consente di raggiungere risultati significativi, ma l'esperienza sul campo ci rende consapevoli che in alcuni contesti si rendono necessari piccoli aggiustamenti per rendere il servizio sempre più efficiente ed equo per tutti» conclude Ganassi.
Si tratta di una misura che consentirà di premiare chi si è sempre comportato correttamente e di risolvere un problema molto sentito. (s.a.)
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