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Modena. Condannati i titolari del “lager dei cuccioli”

Modena. Condannati i titolari del “lager dei cuccioli”

I due gestori della Fattoria delle Rose di Cittanova ritenuti colpevoli di maltrattamenti dei 356 cani

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MODENA. Nel dicembre 2011 vennero trovati 365 cuccioli da vendere in condizioni valutate pietose. Il caso, portato alla luce dalla polizia municipale e dalla Procura, commosse e indignò tanti modenesi ma anche animalisti e amanti di cani di tutta Italia. Ieri i due titolari del canile definito “il lager dei cuccioli” sono stati condannati dal giudice a otto mesi lui (54 anni) e a sei mesi lei (43 anni). Inoltre, sono stati condannati a pagare 4mila euro di risarcimento alla parte civile, l’associazione per la tutela animali Anpana (assistita dall’avvocato Carlo Colombo) ed è stata disposta la sospensione della licenza di esercizio per sei mesi. I due condannati, difesi dall’avvocato Massimiliano Baccellieri, attenderanno le motivazioni per decidere se ricorrere in appello.

Termina così il processo per il caso esploso nel dicembre 2011. Quel giorno la polizia municipale, dopo segnalazioni e verifiche, fece un controllo alla Fattoria delle Rose di Cittanova, struttura fino ad allora considerata ben attrezzata per custodire i cani e che non aveva mai avuto precedenti negativi. All’interno scoprirono una situazione infernale per i 356 cucciolini di setter, golden retriever e barboncino in vendita per centinaia di euro ciascuno: il triplo della capienza massima prevista. Vivevano senza riscaldamento tra topi morti, acqua e luci pressoché assenti dentro box da conigli, in cui erano stipati piccoli e grandi animali. Una cagna partorì durante le operazioni al freddo, tra la sporcizia. Scattò un sequestro e il procuratore Lucia Musti si impegnò personalmente per dare in affido tutti quei cuccioli. (c.g.)

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