Gazzetta di Modena

Modena

Il Comune “rottama” cartelle per oltre 4 milioni

di Andrea Gilioli
Il Comune “rottama” cartelle per oltre 4 milioni

Non farà pagare sanzioni ai cittadini per imposte mai pagate dopo il 2013 Il sindaco: «Nessuna differenza comn chi invece ha debiti con Equitalia»

2 MINUTI DI LETTURA





Il Comune come l’Equitalia del governo Renzi: la similitudine, un po’ azzardata, non è però sbagliata dato che l’amministrazione comunale sassolese discuterà nel prossimo consiglio comunale un provvedimento che estende di fatto le regole della “rottamazione delle cartelle” di Equitalia a ben 4 milioni di euro di crediti, successivi al 2013, vantati dal Comune verso i cittadini per imposte comunali non pagate. La proposta, unica per ora di questo tipo a livello provinciale, consentirà, nel caso il consiglio la approvi, ai debitori di Ici e Imu di versare il dovuto e gli interessi, evitando di dover pagare le sanzioni, spesso elevate, maturate dalla scadenza del credito. La manovra, uguale a quella previste per le cartelle di Equitalia varata dal governo Renzi e confermata dall’esecutivo Gentiloni, permetterà a tutti i titolari di debiti verso il Comune di Sassuolo di risparmiare l’importo delle sanzioni. Via Fenuzzi, infatti, si è servita di Equitalia per tentare la riscossione di circa 7 milioni di euro di verbali per violazioni al codice della strada e di altri tre milioni di euro di Tarsu ed Ici risalenti a prima del 2013. Per queste cartelle, in mano alla società di riscossione Equitalia varrà la norma varata dal governo e pertanto debitori di tali somme potranno mettersi in regola ed evitare le sanzioni. Altri 4 milioni di crediti del Comune, relativi a Imu e Ici successive al 2013, invece, non sono stati affidati ad Equitalia per la riscossione, con il Comune stesso che si è curato di emettere le ingiunzioni di pagamento per le cartelle non pagate. È proprio su queste ultime cartelle che il Comune intende applicare la rottamazione, sostanzialmente equiparando, o meglio annullando, il trattamento sanzionatorio a quanto farà Equitalia per le proprie cartelle. La proposta verrà discussa in consiglio martedì. «È un operazione di equità – ha spiegato il sindaco Claudio Pistoni – per evitare che ci siano sassolesi che non pagano sanzioni ed altri che invece debbono farlo solo perché la loro cartella non è in mano ad Equitalia. Il provvedimento inoltre consentirà di andare incontro a chi, in questi anni di crisi economica, non è riuscito a pagare e che oggi, col quadro economico che sembra migliorare, vuole regolarizzare la propria posizione». La rottamazione delle cartelle, inoltre, incentivando l’adempimento dei debitori morosi consentirebbe al Comune, con ogni probabilità, di incassare una percentuale maggiore dei crediti scaduti: un’iniezione di liquidità che all’ente, visti i bilanci risicati e i debiti di Sgp, può fare sicuramente comodo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google