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il prossimo anno scolastico

Sei classi di Fanti e Da Vinci faranno lezione nei container

Sei classi di Fanti e Da Vinci faranno lezione nei container

Sei classi di studenti del liceo Fanti e dell’istituto tecnico Da Vinci nel 2017/2018 faranno lezione nei container. Questa la soluzione adottata per fare fronte agi esuberi di posti disponibili...

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Sei classi di studenti del liceo Fanti e dell’istituto tecnico Da Vinci nel 2017/2018 faranno lezione nei container.

Questa la soluzione adottata per fare fronte agi esuberi di posti disponibili negli edifici delle due scuole e al ritardo nella realizzazione dell’ampliamento richiesto più volte dal Comune, coperto da finanziamenti che per ora sono bloccati. Il tema è emerso alla presentazione del bilancio preventivo 2017 da parte del sindaco Alberto Bellelli e dell’assessore all’istruzione Stefania Gasparini. tenutasi all liceo Manfredo Fanti.

«Il finanziamento per realizzare l’ampliamento c’è, la Regione l’ha stanziato, ma è fermo – ha sottolineato Gasparini – negli ultimi mesi abbiamo assistito, infatti, a un intenso dibattito sul futuro della Provincia. Questo, tradotto a livello locale, significa che, nonostante siano arrivati i soldi per realizzare la struttura necessaria ad ospitare le classi in esubero, non sono ancora state attuate tutte le procedure burocratiche affinché quel finanziamento possa essere utilizzato per lo scopo che ci si è prefissi. La Regione ha promesso che sbloccherà questi soldi nel 2017: realisticamente, significa che vedremo l’ampliamento non prima di due anni scolastici».

In vista del prossimo anno scolastico, quindi, il Comune ha richiesto una soluzione temporanea alla Provincia.

«Verranno spostati i container che ora si trovano al Meucci – prosegue Gasparini – dove, attualmente c’è un cantiere che dovrebbe terminare i lavori in tempo utile per il prossimo anno scolastico. I container verranno quindi trasferiti dietro l’iti Da Vinci. Abbiamo previsto che ospiteranno sei classi. Per lo spostamento di questi moduli saranno necessari 170mila euro: bisogna, infatti, creare un basamento e predisporre gli allacciamenti».

Nel corso degli incontri di presentazione del bilancio, in particolare a quello che si è svolto allo spazio giovani Ma c’è, i rappresentanti degli studenti, poi, hanno fatto presente l’esigenza di luoghi idonei dove tenere le assemblee di istituto. Il sindaco Bellelli ha ricordato che esiste un fondo dedicato a sostenere incontri con una certa valenza sociale: l’invito rivolto agli studenti, dunque, è quello di presentare la richiesta per ottenere questo tipo di aiuto. È stato inoltre ricordata la realizzazione di quello che viene già definito il “Louvre di Carpi”, ovvero quella struttura collocata nel cortile interno della scuola primaria Fanti in piazzale Re Astolfo: è partito il cantiere che costruirà una palestra e un centro congressi, utilizzato sia dalla scuola, sia dalle istituzioni della città.

Serena Arbizzi

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