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Consiglio, l’opposizione si divide sulla piscina

di Daniele Montanari
Consiglio, l’opposizione si divide sulla piscina

Pavullo. Il M5s attacca la vecchia amministrazione e chiede assemblea pubblica Iseppi: «Formidabili, pensano al passato...» Biolchini: «Dateci due mesi di tempo»

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PAVULLO. Scintille in Consiglio sul progetto piscina, che ormai è diventato la questione calda e forse lo sarà sempre di più. Come noto, si è nel limbo dal 17 giugno, quando la Soprintendenza, in seguito all’esposto di Italia Nostra, ha sospeso il parere definitivo di assenso (rivedendo il sì preliminare dato il 23 marzo 2015) per un vincolo legato all’area dei campi da tennis dove doveva sorgere, senza indicare una data per lo scioglimento della riserva. Per non fare saltare un bando già assegnato (al Csi Modena), l’unica strada ora sembra la ristrutturazione dell’esistente, a differenza di quanto pianificato dalla vecchia amministrazione. Di qui la querelle, rilanciata giovedì da un’affilata mozione presentata dai 5 Stelle Fabio Catani e Davide Venturelli per chiedere un’assemblea pubblica: «Cosa è stato fatto dall’amministrazione Canovi-Iseppi nei 5 anni precedenti in cui in diverse occasioni politici e tecnici si sono espressi in modo tassativo per l’impossibilità di ristrutturare - ha sottolineato Catani riportando anche rassegna stampa - Che caratteristiche avrà il nuovo progetto e qual è il rapporto dettagliato sulle spese finora sostenute». «In un’ottica di trasparenza - ha rilanciato - vogliamo che emergano le responsabilità politiche per ciò che stato fatto: ci sono nodi da sciogliere, anche per far sì che il nuovo progetto posi su basi solide e chiare». «È una mozione formidabile – ha commentato Iseppi – perché anziché guardare al futuro e chiedere come si esce dal problema, che è ciò che interessa ai pavullesi, si rivolge al passato bersagliando l’ex sindaco e me. Fate l’opposizione all’opposizione. Nessuno ha mai detto che lì non si può ristrutturare, ma che non si può costruire ex novo, che è ciò di cui secondo noi c’era bisogno di fronte a un edificio molto vecchio. Questo è quello che abbiamo sostenuto, sulla base di ciò che ci riferivano i tecnici. Se qualcuno crede che ci siano state cose strane, vada in Procura domattina». Quindi la mossa un po’ spiazzante: l'appoggio a una mozione sostanzialmente contro di lui: «Voto a favore – ha detto – perché io sono perché si faccia tutta la chiarezza possibile su questo tema e parteciperò a qualunque incontro». Ma nonostante il (paradossale) sostegno di tutta l’opposizione divisa, la mozione non è passata, perché la maggioranza ha votato contro: «Io non ero per fare la piscina sui campi da tennis – ha ricordato il sindaco Luciano Biolchini – ma non posso dire che giuridicamente il percorso della passata amministrazione non sia stato corretto. Sul progetto chiedete cose a cui non possiamo rispondere adesso perché non sappiamo tuttora se la piscina si farà, anche nella vecchia collocazione. Per questo non possiamo passare la mozione, ma sull’ultimo punto sì, avete la mia garanzia: entro due mesi faremo un incontro pubblico, perché per allora avremo tutti gli elementi». «Non accetto che si dica che facciamo opposizione all’opposizione – ha rilanciato Davide Venturelli – la nostra è opposizione basata sui fatti. Apprezziamo l’impegno per l’assemblea pubblica, ma su un progetto così importante vi assicuro che non tralasceremo una virgola. Ve ne chiederemo conto fino allo sfinimento».

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