Il governatore Ignazio Visco al congresso Assiom Forex
"Banche, le vie della redditività: Npl, costi e modelli di business" era il titolo dell’incontro che ieri a Modena Fiere ha aperto il Congresso di Assiom Forex, l’associazione degli operatori dei...
"Banche, le vie della redditività: Npl, costi e modelli di business" era il titolo dell’incontro che ieri a Modena Fiere ha aperto il Congresso di Assiom Forex, l’associazione degli operatori dei mercati finanziari.
Negli interventi non sono mancati gli spunti di interesse, anche se il congresso vivrà il momento centrale stamane alle 11,30, quando ci sarà l’attesa relazione di Ignazio Visco, governatore della Banca d’Italia. Da sottolineare l’intervento del d.g. Abi, Giovanni Sabatini, che nella difesa d’ufficio delle banche ha attaccato tutti i regolatori del mercato: dalla Bce all’Eba e alla Commissione Europea. Sui crediti deteriorati, Sabatini ha affermato: «È vero sono una posta dell'attivo di incerta determinazione ma non capisco perché non si guardi allo stesso modo altre tipologie di attivo». Il d.g. dell'Abi sostiene che questa attenzione del regolatore sta alterando il mercato degli Npl: «Ormai il mercato si è convinto che va ridotto lo stock però non è con la cessione a prezzi da liquidazione che risolviamo il problema, perché c'è un mercato alterato a favore dei compratori. Noi pensiamo che siano gli investimenti e non i crediti deteriorati ad avere una relazione più stretta con la crescita economica». Massimo Marchesi, della Direzione Generale Stabilità Finanziaria della Commissione Europea, viceversa non ha risparmiato critiche: «Le banche italiane - ha detto Marchesi - devono agire di più e più in fretta sul calo degli Npl, la cui massa frena gli istituti nel rifocalizzarsi sulla funzione di accompagnare quelle medie aziende che possono e devono crescere. Non è che la Commissione Ue è cattiva e impone perdite alle banche attraverso la svalutazione e la cessione dei crediti ma non è possibile non fare niente sperando che magicamente, con la ripresa economica, il fenomeno sia destinato a risolversi».
Un'eventuale aggregazione tra Intesa Sanpaolo e Generali secondo l'Ad Bper Alessandro Vandelli indica «che il mondo dell'asset management è l'elemento centrale per la redditività futura delle banche. Sono due campioni che giocano in un altro campionato. Tutte le banche alla luce di questa operazione devono guardare al potenziale del risparmio gestito per migliorare i conti: è la strada da percorrere».
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