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Il “liceale” Spoto al suo Muratori

Il “liceale” Spoto al suo Muratori

L’inviato Rai a Gerusalemme ha parlato di Medio Oriente e Siria a 400 studenti

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L’esperienza di Gian Stefano Spoto, giornalista inviato Rai a Gerusalemme e la sua visione del Medio Oriente raccontata agli studenti del “suo” liceo. Sì perché Spoto, giornalista modenese doc è stato liceale del Muratori e ieri è stato lui al centro dell’iniziativa al cinema Astra per celebrare la “Giornata della Memoria”. In quattrocento gli studenti del triennio del Muratori San Carlo che hanno preso parte all’iniziativa che aveva come tema “Medio Oriente e Siria”, aperta dalla proiezione del film “Good kill” e proseguita col racconto e il faccia a faccia con gli studenti di Spoto, affiancato poi da Sara Bigi, volontaria di una organizzazione umanitaria che ha operato in un campo profughi tra il Libano e la Siria. Spoto, di cui nelle prossime settimane uscirà nelle libreria “Mediorientati”, un dietro le quinte della crisi mediorientale, ha spiegato quanto sia complesso e costantemente in bilico il dialogo nell’area oggi al centro di un conflitto internazionale, con più forze in campo e dove è difficile capire verità, alleanze e soluzioni.

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