Modena, Sarà una Corrida per l’integrazione: al via dieci profughi
Tutto pronto per il tradizionale appuntamento di corsa nel giorno di San Geminiano: iscrizioni già aperte Tutto quello che c'è da sapere per partecipare alal corsa più amata dai modenesi
«La Corrida resta il perno attorno cui ruota la festa del nostro patrono». Con tali parole Giulio Guerzoni, assessore allo Sport, presenta l’edizione 2017 della gara di San Geminiano. Organizzata per la 43esima volta, prenderà il via alle 14.30 di martedì prossimo. I nastri di partenza si confermano in viale Berengario, così come l’arrivo sarà al parco Novi Sad. Il giro di boa a Cognento. Tante le novità. «Al via ci saranno dieci ragazzi profughi - ha esordito Gianni Ferraguti, volto storico della Cittadella e de La Fratellanza 1874 - a cui daremo una maglia dell’anno scorso per distinguerli in partenza». Le maglie, da quest’anno, saranno distribuite a tutti, sia atleti professionisti sia appassionati della domenica (o del martedì che dir si voglia). I secondi possono prendere parte a due eventi di contorno: la Corrisangeminiano e la Minicorrida. L’una prima si svolgerà sullo stesso percorso di 13.350 metri della gara competitiva, ma senza tener d’occhio il cronometro. L’altra avrà un percorso più breve (tre chilometri). A proposito di tempi, i corridori inseriti nella gara ufficiale avranno un “diploma di partecipazione” con piazzamento e rilievo cronometrico. Tra i mille atleti professionisti atleti al via spiccano alcuni nomi modenesi. C’è Davide Uccellari, triatleta geminiano due volte alle Olimpiadi. Tra le donne Francesca Bertoni e Christine Santi, pavullesi in forza a La Fratellanza (la prima) e all’Esercito (la seconda). Proprio la società fondata nel 1874 resta il propulsore nell’iniziativa, patrocinata dal Comune. «Gli atleti kenioti ci saranno - ha anticipato il presidente de La Fratellanza, Serafino Ansaloni - ma ci sarà anche una maggiore presenza di italiani». Tra loro, Francesco Bona, Alessandro Giacobazzi, Omar Guerniche, Elena Romagnolo e Sara Galimberti. Tra i circa 4mila non competitivi, invece, l’assessore Guerzoni «se il sindaco farà le premiazioni».
Le iscrizioni sono già aperte: per gli atleti lo resteranno fino a lunedì, per i non agonisti ci sarà tempo ancora prima del via. «I tempi dei grandi atleti sono l’aspetto sportivo - ha ripreso Guerzoni - ma la partecipazione di coloro che corrono per salute e passione è altrettanto importante. L’innovazione è sempre andata avanti; c’è l’aspetto ambientale (l’eco festa lanciata da Hera) e la valorizzazione dei nuovi spazi urbani del centro storico. Fa un effetto diverso passare oggi dalle tribune del Novi Sad (già al centro di vicende di cronaca nera)». In futuro, la collaborazione con La Fratellanza proseguirà. «Vorrei terminare il mandato nel 2019 - ha concluso l’assessore, citando il protocollo sottoscritto con la società e la Federazione italiana atletica leggera - con un importante centro internazionale legato all’impianto comunale».
Gabriele Farina
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