Gazzetta di Modena

Modena

GIORNATA DELLA MEMoria

Nel giardino del Formiggini targhe in onore dei Giusti

Nel giardino del Formiggini targhe in onore dei Giusti

È stata commemorata ieri, con la posa di una corona d’alloro al monumento nel giardino delle Rimembranze, la “Giornata della Memoria”, istituita nel’anniversario della liberazione, da parte delle...

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È stata commemorata ieri, con la posa di una corona d’alloro al monumento nel giardino delle Rimembranze, la “Giornata della Memoria”, istituita nel’anniversario della liberazione, da parte delle truppe sovietiche, del campo di sterminio di Aushwitz, per ricordare le vittime dell’olocausto e delle persecuzioni nazifasciste durante la seconda guerra mondiale. La commemorazione solenne a cui hanno preso parte il sindaco, alcuni assessori, i rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni, è stata solo uno dei tanti eventi organizzati in città. Dopo le conferenze e le mostre della scorsa settimana oggi in sala Biasin alle 16.30 il circolo Artemisia organizza un evento per approfondire con musica e parole la storia della “Shoah dei bambini”. Tornando a ieri le autorità hanno preso parte alla toccante e significativa cerimonia che si svolge nel cortile del liceo Formiggini, dove si trova il Giardino dei Giusti modenesi. La cura dell’area, con piante e targhe a ricordo dei modenesi che con coraggio e sprezzo protessero ebrei e perseguitati dal regime, è stata passata ai nuovi studenti di una classe prima che l’anno prossimo cederà il testimone ai nuovi studenti di prima. Quest’anno nel giardino sono anche comparse nuove targhe dedicate a Giusti recentemente riconosciuti e un arbusto dedicato al custode della città monumentale siriana di Palmira, ucciso dall’Isis. «Questi momenti di ricordo – ha spiegato il sindaco Claudio Pistoni - sono importantissimi perche ci permettono di riflettere e capire anche l’oggi. Ciò che unisce la pagina oscura dell’olocausto alle guerre di oggi è il coinvolgimento dei civili e degli innocenti ma ancor di più la totale mancanza di rispetto per la persona umana». Il primo cittadino ha voluto ricordare anche le vittime del terremoto e del maltempo in Centro Italia e i 16 giovani ungheresi morti in un incidente sull’A4. «Un grazie sentito e forte – ha concluso il primo cittadino – va alle forze dell’ordine. Dobbiamo essere sempre molto vicini e grati alle nostre forze dell’ordine che stanno facendo tanto e che devono fare più di ieri, non solo contro la criminalità ma nella difficile sfida della lotta al terrorismo. Far loro sentire il nostro sostegno è un dovere». (a.g.)

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