Gazzetta di Modena

Modena

tra mirandola e concordia

Rogo distrugge deposito Danni per 50mila euro

Rogo distrugge deposito Danni per 50mila euro

MIRANDOLA. Il fumo denso era visibile a chilometri di distanza, nel cielo peraltro già inquinato e assolato della Bassa di ieri. A bruciare un magazzino pieno di attrezzatura, all’incrocio tra via...

2 MINUTI DI LETTURA





MIRANDOLA. Il fumo denso era visibile a chilometri di distanza, nel cielo peraltro già inquinato e assolato della Bassa di ieri.

A bruciare un magazzino pieno di attrezzatura, all’incrocio tra via Bosco Monastico e via Verzola, in territorio di Mirandola ma al confine con Concordia. Il magazzino appartiene ad un ex imprenditore, titolare di una ditta di infissi che ha chiuso qualche tempo fa, per il conseguimento della pensione.

È proprio lui, Luciano, che vive nella abitazione adiacente, a raccontare: «Saranno state le 14.45, ero appena rientrato in casa. Mi hanno chiamato due passanti, che avevano notato il fumo uscire dal magazzino. Sono corso fuori e abbiamo dato l’allarme ai vigili del fuoco». Sul posto sono intervenute due squadre di pompieri, una da Carpi e l’altra da San Felice, che hanno lavorato un paio d’ore.

A preoccupare la circostanza che il deposito contenesse anche bidoni di vernici, residuate dell’attività imprenditoriale di Luciano. Circostanza che ha favorito il colore denso e nero del fumo.

«Il danno sarà di circa 50mila euro, tra attrezzatura e struttura - spiega il proprietario - È stato solo intaccato dal fumo invece il magazzino della mia ex ditta, ora in affitto, ricostruito qualche tempo fa. Per fortuna non ci sono altri danni».

Inspiegabili le cause del rogo: «Non c’erano motori accesi, solo un impianto elettrico che non era stato utilizzato poco prima. Il motorino tosaerba poi era spento da mesi», commenta sconsolato il proprietario, che comunque risulta assicurato contro questo tipo di incidenti. Ora si attendono i riscontri dei vigili del fuoco, anche se si tratta con ogni probabilità di un caso fortuito, poichè dalle telecamere di sicurezza sembra escluso l’intervento di qualche estraneo.

Per verificare l’accaduto è intervenuta anche la polizia municipale dell’Area Nord, presidio di Concordia. (ase)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google