Il primo biglietto per Vasco è di Alice, la barista del Liga
La reggiana Alice Isola, la barista di Ligabue, è stata la prima a comperare il bilglietto per il concerto del Kom per il concerto Modena Park: "A 16 anni sono scappata di casa per andare da sola al concerto di Bologna. Lo ascoltavo fin da piccola e mi sembrava l’occasione giusta. Ma quando mi sono trovata da sola, con il biglietto in mano, ho avuto quasi uno choc"
MODENA. Alice Isola ha 23 anni, gestisce il bar Deseo Café a Reggio («uno dei caffè più buoni della città», dicono gli avventori) e a quel bancone, quasi ogni giorno, si appoggia Luciano Ligabue. Ma il cuore di Alice, oltre che per il compagno Odoardo e la figlia Cecilia - anche loro entreranno di diritto nella storia - batte fortissimamente per Vasco Rossi. È infatti lei la prima fan ad aver acquistato il biglietto di Modena Park, sfruttando la prevendita del fan club ufficiale. Il suo sarà il tagliando numero 1 del grande concerto al parco Ferrari e quando glielo comunichiamo la prima reazione è una risata emozionata.
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«No, non è possibile - dice condividendo la gioia con chi le sta accanto - Non ci posso credere, che cosa magnifica. Sembra quasi una favola perché io e Vasco sembriamo legati a doppio filo».
LA PRIMA PAZZIA. E ascoltando Alice ti rendi conto di una serie di coincidenze quasi al limite del sogno. La sua vita musicale non poteva andare diversamente. «Per Vasco ho fatto la mia prima pazzia - racconta la 23enne - A 16 anni sono scappata di casa per andare da sola al concerto di Bologna. Lo ascoltavo fin da piccola e mi sembrava l’occasione giusta. Ma quando mi sono trovata da sola, con il biglietto in mano, ho avuto quasi uno choc. Sapevo che stavo facendo una follia, ma c’era un magnetismo che mi tirava verso Bologna». Cosa ci si poteva aspettare da una ragazza nata il 7 febbraio, guarda caso proprio il giorno in cui Vasco festeggia il compleanno?
«Ma le coincidenze non si fermano - continua Alice - Frequentando i concerti e i ragazzi del fan club ho conosciuto il mio compagno Odoardo con cui sono andata a convivere il 7 luglio, il giorno in cui Vasco si sposava a Zocca con Laura Schmidt...».
Finita qui? Certo che no, perché il legame virtuale tra il Kom e Alice e l’amore tra la ragazza e Odoardo deve per forza culminare nel più bel regalo che la vita riservi: la nascita di un figlio. «L’abbiamo scoperto nel luglio 2015 - ricorda la futura mamma - poche ore prima di partire per il concerto di Vasco a Padova. Un’emozione unica».
CONCERTO NR 75. E allora adesso si viaggia spediti verso Modena Park, dove il papà di Cecilia si appresterà a vivere il concerto numero 75 della sua personale “Vascomania” mentre Alice si prepara a godersi il concerto a ridosso del palco. «Vasco guarda molto i suoi fan, crea un feeling particolare, vero, che vogliamo godere fino in fondo. E mi piacerebbe cantasse “Occhi blu”: è una canzone che non ho mai sentito dal vivo, ma ci pensavo proprio ieri mentre guardavo la mia bimba: ha gli occhi che si illuminano, quasi a dirmi “sono in un mare di guai”. Splendido».
RIVALITA' INESISTENTI. Una reggiana che stravede per Vasco non è di per sé un’anomalia, ma una barista che ogni giorno serve il caffè a Luciano Ligabue e che adesso vanta il biglietto numero 1 per Modena Park è quasi un paradosso. «Lo confesso - dice Alice divertita - Ligabue viene nel nostro bar quasi ogni mattina. È una persona molto normale, affabile; figuratevi che si è anche sparsa la voce che passa di qua e capitano spesso dei fan a cercarlo. E noi dobbiamo tenere un po’ nascosta la nostra passione per Vasco proprio per evitare incomprensioni. Sapete cosa dico? Che secondo me tutta questa rivalità non esiste tra i due cantanti, hanno cose più importanti a cui pensare, ma il Blasco è il Blasco. Ho potuto stare con lui a chiacchierare dopo un concerto a Torino (si tratta di uno dei privilegi che il fan club ufficiale può godere a fronte della fidelizzazione ad un gruppo sempre più ampio, ndr)".
ABBRACCIO PATERNO. "Ho scoperto un uomo fantastico, molto educato, alla mano. Porterò sempre con me quell’abbraccio paterno che mi ha riservato, mi è venuto naturale dirgli “grazie” e lui mi ha stretto ancora più forte. Magari potesse capitare di nuovo a Modena, noi ci saremo e sono sicura sarà uno spettacolo magnifico, ma un concerto di Vasco non potrebbe essere altrimenti».
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