Il rapinatore di Serra è tornato a casa dopo aver confessato
Aveva puntato un coltello alla gola della commessa In tasca aveva il bottino, subito arrestato. Vive a Fiorano
SERRAMAZZONI. Alex, 24 anni, italiano, residente a Fiorano ma spesso a Serramazzoni.
È un giovane incensurato il violento (e sprovveduto) rapinatore del Centro Frutta di viale Margherita, arrestato dai carabinieri di Serramazzoni e di Pavullo subito dopo il colpo del 26 gennaio scorso.
L’uomo ha confessato e il giudice del Tribunale di Modena che lo ha esaminato per la convalida dell’arresto così lo ha rimandato a casa - per ora agli arresti domiciliari - nella sua residenza di Fiorano.
Davanti al magistrato, dove lo ha assistito da subito l’avvocato Sara Pavone, è stata ricostruita tutta la dinamica della rapina, che aveva parecchio sconcertato a giudicare dai commenti sui “social” e nella piazza in paese.
Alex infatti è entrato travisato nel negozio, impugnando un coltello con una lama di 10 centimetri, che ha puntato alla gola della commessa. Ha razziato 460 euro poi è uscito. Per fortuna che la commessa ha dato subito l’allarme ai carabinieri e che la pattuglia composta dal comandante Mantini e dall’appuntato Rizzo lo ha incrociato per strada, verso Ligorzano, fermandolo. I militari di Serra, insospettiti da quel giovane, gli hanno trovato in tasca il bottino. Grazie all’ausilio dei colleghi del Nucleo Radiomobile e del Nucleo Operativo della compagnia di Pavullo sono spuntati anche il coltello, che era stato buttato nei pressi del negozio, e l’abbigliamento che l’uomo aveva addosso, un giubbotto, un paio di pantaloni della tuta e la sciarpa. Messo alle strette, infatti, Alex ha ammesso la sua responsabilità, collaborando alle indagini.
Circostanza che ne ha favorito la scarcerazione, anche se il fatto che non si tratti di un professionista ha esposto a gravi rischi la commessa, poichè la reazione di un rapinatore armato e sprovveduto può essere imprevedibile.
«Avevo bisogno di soldi, dovevo fare un pagamento...», ha ammesso confidando di avere preparato la rapina nei dettagli. Voleva tornare con l’autobus a Fiorano, ma non poteva immaginare di imbattersi subito nella immediata risposta dei carabinieri. Una risposta che ha raccolto in questi giorni anche il plauso del sindaco di Serramazzoni, Rubbiani. (a.setti)
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