Taglio del nastro per la nuova sede Avis
MIRANDOLA. Ha inaugurato sabato mattina all’interno al Santa Maria Bianca la nuova sede Avis. Un’area di 300 metri quadrati, due ambulatori, due sale prelievi di cui una a 5 postazioni per la...
MIRANDOLA. Ha inaugurato sabato mattina all’interno al Santa Maria Bianca la nuova sede Avis.
Un’area di 300 metri quadrati, due ambulatori, due sale prelievi di cui una a 5 postazioni per la raccolta del sangue e una a 6 poltrone per la raccolta del plasma, al servizio di tutta la Bassa.
«Quel che sembrava un miraggio è diventata realtà» è stato il commento di Libero Montagna, presidente comunale dell’Avis. Accorato anche l’intervento di Maurizio Pirazzoli, presidente provinciale Avis. «Se la sanità dell’Emilia Romagna è una delle migliori d’Europa - ha detto - lo deve anche alla forza dei tanti volontari e donatori dell’Avis. A chi è disposto a prestare il tempo in modo gratuito per fare il bene degli altri. Ecco perché mi auguro che venga scelto il prossimo direttore del Centro regionale sangue con giudizio, qualcuno disposto a venire sul territorio ad ascoltare le nostre idee, portando avanti un rapporto di collaborazione alla pari tra istituzioni e volontariato».«Dirò al nuovo direttore di fare visita il più possibile alle Avis provinciali per ascoltare le vostre idee e i vostri progetti - ha risposto Venturi, assessore regionale alle politiche per la salute - perché la qualità del servizio sanitario di questa regione è dato dal vostro contributo». Anche il sindaco Maino Benatti e il direttore dell’Ausl Massimo Annichiarico hanno elogiato l’Avis. (vale. c.)
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