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Modena, Vie Sassi e Tamburini, appello per i dossi: "Serve più sicurezza"

Modena, Vie Sassi e Tamburini, appello per i dossi: "Serve più sicurezza"

Incrocio pericoloso e marciapiedi dissestati. È la situazione che si presenta nel Quartiere 3, tra via Sassi e via Tamburini. A dirlo sono residenti e commercianti della zona. «Fino a quando non...

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Incrocio pericoloso e marciapiedi dissestati. È la situazione che si presenta nel Quartiere 3, tra via Sassi e via Tamburini. A dirlo sono residenti e commercianti della zona. «Fino a quando non succederà un incidente grave, l’incrocio rimarrà come si presenta ora: pericoloso», ha esordito il proprietario del videonoleggio film di via Sassi. L’incrocio di cui parla l’intervistato è dotato di semaforo e di strisce pedonali. Tuttavia, non sembrano essere sufficienti ad evitare sinistri. «Dalle vetrine del negozio mi capita di vedere - ha ribadito l’uomo - tutti i giorni degli incidenti. La causa principale è l’alta velocità sostenuta dagli automobilisti; se ci fossero i dossi, soprattutto su via Panni, le macchine sarebbero costrette ad andar più lentamente. All’ora di punta diventa pericoloso per i giovani che escono da scuola». Nelle prossimità dell’incrocio c’è la Città dei Ragazzi (Cdr). A confermare la descrizione fatta dal commerciante ci sono alcune impiegate della scuola di formazione professionale. «Lavoro in questa scuola da quindici anni - ha detto un’impiegata della Cdr - e spesso avvengono degli incidenti all’incrocio. La situazione ultimamente è peggiorata». L’installazione di dossi potrebbe servire? «Sarebbero utili - ha risposto l’intervistata - in particolare su via Panni. Gli automobilisti quando vedono il semaforo verde sfrecciano sulla strada. Un altro accorgimento potrebbe essere l’installazione di uno specchio alla fine di via Tamburini. Quando ci si deve immettere in via Panni bisogna sporgersi per avere visibilità e si rischia lo scontro con altre automobili». I problemi di viabilità dell’area non sono ancora finiti. «I marciapiedi sono dissestati - ha mostrato la donna - e i ragazzi quando escono da scuola, gli anziani o i disabili in carrozzina sono costretti a scendere dal marciapiede e camminare sulla carreggiata. Il rischio di essere investiti è evidente».(m.s.)

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