Gazzetta di Modena

Modena

Mercato Albinelli, i ristobar ancora al palo

Mercato Albinelli, i ristobar ancora al palo

Lamentele per i lunghi tempi di realizzazione. I quattro esercizi previsti? Ancora nessun cantiere

2 MINUTI DI LETTURA





Si allungano i tempi per i nuovi quattro "angoli", ovvero bar e ristoranti con somministrazione sul posto, allo storico Mercato Albinelli.

Il sindaco Giancarlo Muzzarelli, mesi fa, sperava di poter aprire i nuovi quattro posteggi nei giorni di Natale o poco dopo, mentre restano ancora passaggi aministrativi, tutti da completare, che testimoniano la dilatazione dei tempi rispetto agli annunci.

Anche rispetto alla scelta dei nuovi operatori effettuata dalla commissione comunale, datata 16 novembre 2016 mancano vari pezzi.

Nelle settimane seguenti a quella data l'amministrazione comunale ha presentato ai membri del Consorzio Albinelli il progetto che sarà attuato dagli uffici tecnici - grazie a finanziamenti del Comune - per aprire i quattro esercizi commerciali. Nel dettaglio uno dei punti qualificanti, assunti dai futuri gestori, sarà quello di mantenere aperti al pomeriggio i bar anche quando il mercato estivo. Sino all’orario dell'aperitivo insomma.

«Io e altri eravamo presenti al quell'incontro con l'amministrazione - spiega un esercente del mercato - e siamo ben felici se si potrà migliorare l'attrattività della struttura con le aperture del pomeriggio. Finora, però, non si sono viste queste novità annunciate. Dei quattro nuovi esercenti finora si è presentato solo uno che sta mettendo in opera una grande macchina per il girarrosto dei polli allo spiedo. Ma degli altri colleghi ancora neppure l'ombra, e soprattutto non si vedono i lavori preliminari che dovranno essere fatti sia all'interno che all'esterno del mercato».

Servirà dunque ancora tempo per vedere il nuovo mercato che appunto sarà dotato delle nuove strutture commerciali. L'amministrazione infatti aveva fornito alla Soprintendenza un progetto che prevedeva la creazione di paratie di sicurezza che isolassero i banchi chiusi al pomeriggio, con messa in opera anche di spazi esterni per il consumo delle vivande, sulla falsariga del vicino bar Schiavoni.

In particolare al pomeriggio si venderanno in quattro nuovi spazi per gnocco, tigelle e pizze biologiche con ingredienti di alta qualità e tipici.

Ci sarà inoltre la mescita di vino e polli allo spiedo, brodo e piatti tipici, pasta e prodotti freschi. I progetti vincitori sono “MozzaBella street good” di Michele Vannini, già presente al Mercato delle Erbe di Bologna, “Artigiani del Gusto” di Davide Lugli che propone mescita di prosecco e polli allo spiedo cotti a grill, “La casa del brodo” di Valerio Gilioli che punta su tortellini, passatelli e tortelloni, “Punto e Pasta” di Giulia Cassaro che offrirà prodotti artigianali e freschi, anche vegetariani e vegani.

Stefano Luppi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google