Si allarga il circuito della “Via dei vulcani”
Il Comune di Scandiano entra nel circuito turistico della "Via dei vulcani di fango". L'ammissione è stata deliberata dai Comuni che già ne fanno parte: Fiorano come capofila, poi Sassuolo, Maranello...
Il Comune di Scandiano entra nel circuito turistico della "Via dei vulcani di fango". L'ammissione è stata deliberata dai Comuni che già ne fanno parte: Fiorano come capofila, poi Sassuolo, Maranello e Viano. La “Via dei vulcani di fango” è stata lanciata, con materiale promozionale e escursioni organizzate, circa due anni fa e ha l'obiettivo di mettere in collegamento, sia dal punto di vista illustrativo che fisico, con l'organizzazione di percorsi per escursionisti, tutte le zone che sono coinvolte nel fenomeno delle Salse, molto evidente a Viano ma presente anche altrove. Già all'atto della sottoscrizione però i fondatori avevano tenuto aperta la possibilità di estendere l'iniziativa e i percorsi anche ai Comuni limitrofi, sebbene non dotati di fenomeni come quello dei vulcani di fango. È il caso di Scandiano, che di salse non ne ha sul suo territorio ma che, spiega la decisione, «è comunque interessato nell'ideale percorso di collegamento e fruizione dei vulcani e che la Sala di Regnano (nel Comune di Viano confinante) possiede particolare rilevanza storica essendo stata oggetto di studi da parte dello scienziato Lazzaro Spallanzani».
L'inclusione di Scandiano insomma contribuisce ad arricchire la valenza turistica dell'iniziativa e dei percorsi legati al fenomeno dei “Vulcani di fango” e per questo è stata approvata.
Gabriele Bassanetti
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