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Dallo straccio magico all’ anti-bora: caccia alla novità in Fiera

di Maria Elena Mele
Dallo straccio magico all’ anti-bora: caccia alla novità in Fiera

Si ripete il rito modenese della ricerca dell’oggetto sfizioso Assalto alle bancarelle sotto la sorveglianza degli agenti

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«Eccolo. È lui quel che può pulire gli spigoli di casa». È una delle tante e ricorrenti frasi pronunciate dai modenesi che, ieri, hanno curiosato tra le bancarelle che hanno invaso piazze e strade di Modena in occasione della festa di San Geminiano. L’oggetto in questione è uno di quei casalinghi che dovrebbero facilitare l’azione e, di conseguenza, ridurre il tempo di chi si dedica alle pulizie. La fiera del Patrono è, anche, la festa dei gadget e delle curiosità tra le tendenze dell’ultima ora, i pezzi dell’anno e quelli che ormai sono ritenuti “di casa”.

Si poteva trovare di tutto nel quadrilatero del centro dedicato agli ambulanti: dallo sbuccia ananas, all’ombrello antibora con garanzia 24 mesi. Dalle borse e portafogli di pelle, con bancarelle letteralmente prese d’assalto, all’abbigliamento. Dai piatti di ceramica all’oggettistica, fino ai vestiti per i cani. Dalla spugna magica, che risolve il problema di pulire le pentole e lucidare il piano cottura, al panno naturale di bambù e “l'alone non c'è più” per dirla come gli ambulanti, che lungo la via Emilia, promuovevano l'oggetto. Tra le novità il tappeto magico, che assorbe i liquidi e trattiene la sabbia che è stato, assieme al mocio, tra gli oggetti più acquistati. Successo anche per i copri piatti di silicone utilizzabili sia in forno (fino a 280°) sia in freezer (-30°). I modenesi, per tradizione, in occasione della festa non tornano a casa senza aver fatto un acquisto, utile e banale che sia, perché San Geminiano si vive e si racconta soprattutto così: visita al Santo e, poi, caccia all'affare dall'ambulante di turno. Le bancarelle, infatti, sono state oggetto di attenzione sin dalle prime ore della mattina: già alle 9 intrepide signore non hanno mancato, dopo la tappa in cripta per il saluto al patrono di acquistare un pezzo di torrone che veniva proposto dai più svariati gusti: tradizionale, cioccolato e pistacchio oppure limone. Una scena che si è centuplicata all'ora di pranzo con i modenesi a passeggio mentre mangiavano piadina alla porchetta o alla salsiccia. Tantissimi, infatti, gli stand gastronomici con prodotti tipici sardi, siciliani, pugliesi, toscani, piemontesi oltre che emiliani romagnoli tutti con la doppia offerta: con e senza glutine, con e senza lattosio. Quella di quest'anno sarà ricordata, però, come la festa trascorsa all'insegna della sicurezza che per l'occasione è stata potenziata. Tante le zone presidiate dalle forze dell'ordine: carabinieri, polizia di stato e polizia municipale hanno vigilato per scongiurare scippi e furti i classici reati che vengono commessi in simili occasioni a favore del divertimento e dell'allegria. Sicurezza che ha pensato anche ad eventuali azioni terroristiche: i varchi principali di accesso alla festa, infatti, oltre ad essere vigilati erano anche sbarrati con pattuglie e furgoni della Polizia Municipale.

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