I cittadini: «Puliamo da soli i quartieri con più rifiuti»
Un incontro “multimediale” apprezzato dal pubblico: si tratta della diretta streaming che si è svolta lunedì sera all’Auditorium Loria, durante la quale la Giunta comunale ha presentato ai cittadini...
Un incontro “multimediale” apprezzato dal pubblico: si tratta della diretta streaming che si è svolta lunedì sera all’Auditorium Loria, durante la quale la Giunta comunale ha presentato ai cittadini il bilancio di previsione 2017 e il piano degli investimenti 2017-19. Incontro trasmesso in tempo reale dalla rete civica Carpidiem: i cittadini hanno così potuto porre domande alla Giunta utilizzando anche sms, Whatsapp, Facebook, Instagram, Twitter e Youtube.
Gli argomenti trattati hanno spaziato dagli annunciati lavori al Torrione degli Spagnoli, al Polo della Creatività e al Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti, per arrivare a Moda Makers e la recente apertura di InCarpi. È, tuttavia, soprattutto sulla pulizia e sullo stato di sicurezza della città che si sono maggiormente orientati gli interventi dei cittadini. Una Carpi verde - 34 mila alberi (di cui 11.500 nei viali), 900 mila metri quadrati di prato, 700 mila di aree boscate - ma «sporca - ha affermato una signora - E la sporcizia incentiva comportamenti scorretti. Dovremmo istituire gruppi di volontari per pulire la città». Una soluzione che andrebbe incontro al Porta a Porta - che ha abbassato la quota di indifferenziata da 300 chilogrammi procapite a meno di 70 - ma che si scontra con una burocrazia che ostacola iniziative di questo tipo. La sicurezza, quindi: oltre 100 le telecamere, ma non sono più un deterrente. «Ne aumenteremo il numero e la qualità» ha promesso il sindaco Alberto Bellelli, informando i cittadini dei contenuti della lettera inviata al Prefetto. «Voglio conoscere i dati sulla criminalità - ha spiegato - capire se c’è stato un aumento e confrontarlo in un tavolo dedicato. L’organico di Polizia di Stato è sottodimensionato: ha bisogno di nuove forze e di aumentare la sinergia con la Municipale».
In tema di azioni dissuasive della criminalità, la prossima sostituzione dei 6mila punti luce di illuminazione pubblica è stata accolta con soddisfazione dalla platea, non come la mobilità, invece. «Dopo le 22, non c’è più alcun mezzo pubblico» è stato sottolineato. L’assessore Galantini si è focalizzato sul buon numero di utenti di Arianna - 240 mila nel 2016 - a dimostrazione dell’apprezzamento degli utenti.
L’occasione ha dato anche modo a Roberto Galantini, del comitato “Acqua Pubblica” di chiedere ufficialmente al sindaco di organizzare un incontro pubblico in cui sia possibile confrontarsi in merito al destino di Aimag. Il sindaco ha assicurato la propria disponibilità dopo l’approvazione del bilancio.
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