Gazzetta di Modena

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La stazione si rifà il look Via al cantiere da 2 milioni

di Serena Arbizzi
La stazione si rifà il look Via al cantiere da 2 milioni

Saranno rinnovati ascensori e sottopassaggi con nuova illuminazione a led Frascarolo, comitato pendolari: «Si poteva investire su aspetti più importanti»

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Un intervento sostanzioso che punta a risolvere alcuni problemi che da anni affliggono i pendolari che fanno tappa alla stazione di Carpi per prendere il treno.

La stazione ferroviaria si rifà il look con 2 milioni di euro: questo è il costo del cantiere che partirà nei prossimi giorni, il cui obiettivo è l’ammodernamento del sottopassaggio che, almneno nelle intenzioni di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) diventerà più luminoso e funzionale. L’intervento riguarda anahc eascensori di ultima generazione per il collegamento con i binari di partenza e l’arrivo dei treni. L’obiettivo è anche quello di rinnovare la pavimentazione, i rivestimenti e l’illuminazione: saranno introdotte delle parti in vetro, intervallate da led. Anche le informazioni ai viaggiatori cambieranno grazie a nuovi monitor e diffusori sonori. Saranno inoltre introdotti “percorsi tattili” per gli utenti a mobilità ridotta e gli ascensori saranno rinnovati.

Il cantiere opererà prima su un lato del sottopasso e a seguire su quello opposto, in modo da garantirne l’utilizzo. I lavori si estenderanno poi alla pensilina del secondo marciapiede che sarà ristrutturata e meglio illuminata con un impianto a led.

Si tratta di una prima fase di interventi, il cui completamento è previsto all’inizio delal primavera, cui farà seguito una seconda fase dedicata alal ristrutturazione completa, strutturale e impiantistica, del fabbricato viaggiatori, compresa la pensilina del primo marciapiede. La conclusione del secondo blocco di interventi è pianificata per la fine del 2017. Sono già stati programmati lavori anche per il 2018, quando sarà innalzato il secondo marciapiede (55 centimetri) per agevolare la salita e la discesa dei passeggeri dai treni. I 2 milioni di euro stanziati da Rfi coprono l’intervento per il solo 2017.

Il cantiere in partenza si aggiunge alla sostituzione dei vecchi treni regionali entro i prossimi due anni.

Nonostante i cambiamenti promessi comportino un investimento consistente, i pendolari non sono soddisfatti della novità.

«Se ne poteva fare a meno di tutto questo - commenta, lapidario, Angelo Frascarolo, presidente del comitato pendolari della tratta Modena Carpi - Con 2 milioni di euro si potevano realizzare interventi più utili. Ascensori e passaggi ci sono già e funzionano. Non vedo grande utilità nei nuovi lavori: pensare che non hanno più messo il tabellone con gli orari in bacheca delle partenze da Modena perché dicono che bisogni razionalizzare la spesa poi spendono per fare una cosa che c'è già. Se i lavori consistessero in un sottopasso nuovo andrebbe bene. Un sottopasso, ad esempio, che potrebbe collegare Cibeno con la stazione. Inoltre, sarebbe più importante pensare alla pPulizia sui treni».

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