Lezione anti-truffe dei carabinieri riservata agli anziani
SAVIGNANO. C’erano una quarantina di spettatori, per la maggior parte anziani, all’incontro con i carabinieri al teatro “La Venere”. Era stato il Comune a sollecitare la “lezione”, dimostrando una...
SAVIGNANO. C’erano una quarantina di spettatori, per la maggior parte anziani, all’incontro con i carabinieri al teatro “La Venere”. Era stato il Comune a sollecitare la “lezione”, dimostrando una grande sensibilità verso le truffe alle fasce più deboli. Il capitano della Compagnia di Sassuolo, Fabrizio Picciolo, insieme ad alcuni carabinieri hanno illustrato le principali modalità con cui i banditi cercano di raggirare le vittime. Si va dal falso avvocato che suona al citofono, chiedendo soldi per le spese processuali del nipote fino ai finti tecnici del gas o della luce, che millantando problemi agli impianti invitano le persone a riporre i monili in oro dentro al frigorifero. Ma dalle strategie non restano escluse neppure le forze dell’ordine con il trucco del controllo delle banconote: si narra di una rapina avvenuta poco distante e viene chiesto di visionare i soldi custoditi in casa per accertare non siano proprio quelli del bottino.
Gli spettatori hanno assistito incuriositi alla lezione anti-truffe, a cui hanno fatto seguito anche delle ricostruzioni pratiche con l’obiettivo di sensibilizzare il più possibile le potenziali vittime. Ma è stato ribadito il consiglio principale: in caso di sospetti chiamare il numero 112 con il telefono.
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