Multe a Modena, obiettivo 9,2 milioni per il 2017
La giunta Muzzarelli ha preventivato un “tesoretto” di 900 mila euro in più rispetto al 2016. Usati per controlli e sicurezza stradale
MODENA. Il Comune prevede di incassare nell'anno appena iniziato proventi dalle contravvenzioni agli automobilisti 9,2 milioni di euro, ossia 900mila euro rispetto alla medesima previsione di dodici mesi fa. Questo "tesoretto" che, secondo i calcoli dell'amministrazione, dovrebbe finire nelle casse comunali, è stimato in aumento probabilmente per le due novità che da alcuni mesi sono presenti sulle strade modenesi. Il velox in tangenziale Carducci - dal 25 luglio scorso all'altezza dell'uscita 5 in direzione Bologna - e il nuovo City Pass. Quest'ultimo è entrato in funzione lo scorso ottobre e prevede controlli con le telecamere (dunque multe in caso di violazioni) anche in uscita dal perimetro della Ztl.
Insomma, al momento la cifra messa a bilancio per le violazioni del codice della strada non permetterebbe di pensare al tentativo di "fare cassa", da parte del sindaco Muzzarelli e del comandante della Municipale Franco Chiari, sulla pelle degli automobilisti. Questo perché due anni fa, nella previsione del 2015, la cifra messa a bilancio era la stessa di quest'anno: 9,2 milioni di euro. Ma soprattutto perché lo scorso anno tra previsione e consuntivo alla fine il saldo è risultato negativo. Il Comune infatti nei giorni scorsi ha presentato i proventi delle contravvenzioni effettivamente elevate nel 2016: 114mila per una entrata pari a 5,3 milioni di euro (stimata). Tre milioni in meno rispetto alle previsioni che erano appunto di 8,3 milioni di euro lo scorso anno.
Ora i nuovi obiettivi fissati in una delibera di giunta di pochi giorni che elenca anche le destinazioni dei proventi. Nel documento si citano arretrati per 700mila euro e inoltre vanno tolti 2,6 milioni di crediti che il Comune stesso ritiene di "Dubbia e difficile esazione". Ci sono poi 228mila euro che verranno destinati a iniziative per l'educazione stradale, alla formazione del personale, ai volontari, al fondo per la previdenza del personale (78mila euro in questo caso), a spese per il collegamento con banche dati utili al controllo del territorio (100mila euro), alle associazioni di volontariato per la sicurezza (37mila euro). Altri 228mila euro finiscono nelle tasche degli agenti e dirigenti della Municipale: per il trattamento accessorio delle retribuzioni ci saranno 170mila, per il trattamento accessorio della Municipale 43mila euro e per l'Irap altri 14mila. Ci sono altre voci di destinazione dei proventi dalle multe nel documento approvato di recente dalla giunta. Agli acquisti di servizi per la "Regolazione Semaforica-manutenzione" va mezzo milione di euro, mentre sono piuttosto alte - con altre voci, siamo al milione di euro - le cifre destinate al «Potenziamento delle attività di controllo della circolazione». In particolare si segnalano i quasi 400mila euro di "noleggio autovetture" e gli oltre 100mila necessari al «Noleggio e manutenzione sistemi a strumenti fissi di rilevazione». Quella citata è la spesa corrente, inoltre ci sono altri 2 milioni di spesa per investimenti di cui la metà per la manutenzione di segnaletica e attrezzature per la sicurezza stradale.
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