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serri (pd) in regione

«Elisoccorso notturno ok, ma servono più piazzole»

«Elisoccorso notturno ok, ma servono più piazzole»

Bene l’avvio della sperimentazione dell’elisoccorso notturno in regione, ma si valuti al più presto la possibilità di fare un passo ulteriore, ampliando la mappatura delle piazzole d’atterraggio....

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Bene l’avvio della sperimentazione dell’elisoccorso notturno in regione, ma si valuti al più presto la possibilità di fare un passo ulteriore, ampliando la mappatura delle piazzole d’atterraggio. Rilancia sul tema la consigliera regionale Pd Luciana Serri, che già nei mesi scorsi aveva spinto per l’attivazione del servizio presentando un’apposita risoluzione. Adesso ne ha depositata un’altra, votata martedì in Commissione Politiche per la Salute, che chiede alla giunta «di verificare l’opportunità di ampliamento del numero di elisuperfici predisposte al volo notturno avendo in particolare riferimento l’ottimale copertura delle zone più difficilmente accessibili attraverso la viabilità stradale». «Il percorso fatto finora è positivo – sottolinea la Serri - tra qualche mese si avvierà la sperimentazione delle 17 elisuperfici grazie ad uno stanziamento di 3,2 milioni di euro. Il progetto - spiega - prevede anche l’utilizzo integrato di un elicottero della Regione Lombardia con funzioni di back up e primo intervento se il tempo di soccorso dovesse risultare inferiore a quello di Bologna. Al termine della sperimentazione però si valuti anche la possibilità di estendere il numero di elisuperfici predisposte al volo notturno ad altri comuni montani, avviando ulteriori sinergie con le altre regioni limitrofe per arrivare ad una capillare copertura del territorio regionale». Nella risoluzione viene chiesto anche di riferire puntualmente in Commissione sui risultati. I lavori di predisposizione delle piazzole di atterraggio saranno ultimati entro maggio: la provincia di Modena è quella che ne avrà di più: oltre a quelle di ricezione di Modena (Baggiovara e Policlinico) ne sono previste infatti una all’aeroporto di Pavullo, un’altra a Montese nell’elisuperficie comunale e l’ultima a Palagano, in modo da coprire sia il baricentro dell’Appennino che le dorsali est e ovest. Ma ci sono già richieste anche dai comuni del Cimone e da Pievepelago, dove il consigliere Marco Caiumi ha appena presentato una mozione ad hoc. (dm)

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