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I dem: «Il Consiglio non è un bar: le serve un tutor»

Questo il duro comunicato del Pd dopo il Consiglio Comunale: «L’insulto a ruota libera contro tutto e tutti è stata la cifra dell’intervento in Consiglio comunale della consigliera 5stelle Monica...

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Questo il duro comunicato del Pd dopo il Consiglio Comunale: «L’insulto a ruota libera contro tutto e tutti è stata la cifra dell’intervento in Consiglio comunale della consigliera 5stelle Monica Medici. In un crescendo di offese, la consigliera Medici ha bollato come disonesti i consiglieri comunali del Pd (li ha salvati solo singolarmente presi, ma non in gruppo), il sindaco, la Giunta e i revisori dei conti. Non contenta, ha rincarato anche la dose nei confronti dei dipendenti comunali accusati, nei fatti, di essere solo dei fannulloni visto che, come ha spiegato lei, sono in sovrannumero, ma i risultati non ci sono. Parole troppo pesanti, per le quali non bastano le scuse successivamente espresse dal collega a 5stelle Severi che, prendendosi l’impegno di leggersi preventivamente, da ora in avanti, gli interventi di Monica Medici, si è autonominato suo tutor. Non è, purtroppo, la prima volta che dai banchi dei 5stelle arrivano attacchi fuori dalle righe, ma in questo caso si è direttamente passati all’insulto personale. Modalità che giudichiamo inaccettabili e inqualificabili, e accuse che rispediamo con forza al mittente. Da questa Amministrazione, anche per il 2017, è arrivata, infatti, la riconferma di investimenti per la città. È vero che siamo fuori dal suo territorio, ma, evidentemente, questa volta San Geminiano non è riuscito del tutto nel miracolo: la nebbia ha avvolto solo la consigliera Medici che ha confuso il Consiglio con il bar sotto casa».

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