La ripresa del settore tessile: l’export sale dell’11,1 per cento
Buone notizie per l’economia carpigiana. Si chiude in lieve crescita, con un +0,3%, l’export dei distretti dell’Emilia-Romagna nel 3° trimestre 2016 e, in questo scenario, sono ottimi i risultati...
Buone notizie per l’economia carpigiana. Si chiude in lieve crescita, con un +0,3%, l’export dei distretti dell’Emilia-Romagna nel 3° trimestre 2016 e, in questo scenario, sono ottimi i risultati raggiunti dall’export della città dei Pio. Sono solo alcuni dei dati che emergono dal Monitor dei distretti industriali della regione, curato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. Dall’analisi per singolo distretto, emerge un quadro a luci e ombre, nell’ambito del quale Carpi raggiunge un trend positivo nel settore della maglieria e dell’abbigliamento: si attesta, infatti, a +11,1% la quota relativa al commercio estero della città, trainata dalle vendite nei grandi paesi europei. In uno scenario economico che resta complesso, Carpi fa parte dei 10 distretti - su 19 - che chiudono il trimestre positivamente. Quello del tessile-abbigliamento è un settore di cui Carpi è stata regina, nei decenni passati, e in cui mira oggi a riposizionarsi. In questa direzione si muovono alcuni progetti come il bando di gara per i lavori per il Polo della creatività e il sostegno finanziario a Carpi Fashion System. (v.c.)
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