Perdono alle slot e le martellano
Mirandola. Giocatori denunciati: volevano che il titolare spegnesse i videopoker
MIRANDOLA. Sono stati identificati dai carabinieri di Cadelbosco Sopra i cinque vandali che nella serata del 22 gennaio poco prima delle 22 hanno distrutto le macchinette del video poker, l’arredamento e gli elettrodomestici di un bar nel paese reggiano. Dei cinque coinvolti, tutti cittadini cinesi, ne sono stati identificati al momento quattro Y.Y. 44enne residente a Padova, G.H. 38enne residente a Mirandola, W.W. 37enne di Reggio ed L.C. 30enne di Castelfiorentino.
Alla base dell’atto vandalico c’è la pretesa dei cinque cinesi, nel momento in cui avevano terminato i soldi con cui poter giocare, di spegnere fino al loro ritorno la macchinetta del videopoker che avevano “riempito” fino a quel momento e in cui avevano perso un’ingente quantità di soldi. Non volevano che altri giocatori sfruttassero le loro perdite per incassare. Facendo ritorno nel bar poco prima delle 22 e vedendo che i proprietari non avevano esaudito la richiesta, i cinque armati di martello hanno sfasciato il locale. In due, martello alla mano, si sono avventati sulle macchinette del videopoker distruggendole completamente, mentre gli altri tre complici hanno danneggiato l’arredamento e gli elettrodomestici. Il tutto è avvenuto davanti agli occhi dell’intimorita proprietaria e ai clienti.
I cinque sono poi riusciti a dileguarsi a bordo di due autovetture prima dell’arrivo dei carabinieri della caserma di Cadelbosco Sopra che, hanno iniziato le proprie indagini per riuscire a identificare i soggetti coinvolti. I quatto cinesi sono stati denunciati alla con l’accusa di danneggiamento aggravato.
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