Castelnuovo. Trovato il ladro che ruba alle scuole e buca pneumatici
I carabinieri gli contestano tre furti sulle auto Con i bancomat delle vittime ha prelevato duemila euro
CASTELNUOVO. È finito nella rete dei carabinieri il ladro degli pneumatici bucati. Era il suo segno distintivo: razziava le auto in sosta, nei pressi degli istituti scolastici, e poi si accaniva sulle ruote con un doppio obiettivo. In quel modo il conosciuto 33enne italiano, ma di origini nomadi, evitava di poter essere inseguito dalle vittime e, quasi per vezzo, lasciava un indizio preciso del suo passaggio. Ma non aveva fatto i conti con l’attenzione dei carabinieri di Castelnuovo, che raccolte le denunce si sono messi sulle sue tracce. Un’indagine durata un paio di settimane, che ha incrociato le immagini riprese dai circuiti di sorveglianza delle banche e le conoscenze del territorio sviluppate dai militari.
Tutto si concretizza all’inizio dell’anno, tra il 5 ed il 13 gennaio. È in quel frangente che il ladro colpisce a ridosso delle scuole: tra le vittime ci sono insegnanti, personale scolastico e semplici cittadini. Lui si avvicina alle vetture in sosta, rompe il finestrino e si approprio di quello che trova custodito all’interno, in particolare borse contenenti documenti personali e tessere bancarie. Poi estrae un oggetto appuntito e si accanisce contro gli pneumatici: ne buca sempre uno, tanto basta per coprirsi la fuga, che avviene a bordo dell’auto di un complice in attesa poco distante.
Il passo successivo è quello di rovistare nelle borse, cercando il bancomat, ma soprattutto il codice Pin, utile ad effettuare i prelievi. E poco importa che i consigli dei carabinieri in tal senso siano ripetitivi: mai lasciare carte di credito e codici di utilizzo nello stesso luogo o appuntati su foglietti espliciti custoditi nel portafogli. Di fatto al ladro si è spalancata un’autostrada, che gli ha permesso di prelevare 2mila euro in vari sportelli del territorio, sfruttando il tempo che impiega la vittima a scoprire il furto e a bloccare ogni operatività delle carte.
Ma l’azione del 33enne non è passata inosservata né ad alcuni testimoni né tantomeno alle telecamere di sicurezza delle banche, che lo hanno immortalato nell’atto di prelevare il denaro contante. Nel frattempo i carabinieri di Castelnuovo, dopo aver raccolto le denunce delle tre vittime, hanno incrociato i dati e acquisito le registrazioni, necessarie a contestare al ladro anche l’indebito utilizzo del bancomat oltre ai furti sulle vetture posteggiate nei paraggi delle scuole. E nei giorni scorsi l’indagine si è conclusa con la denuncia dell’uomo alla Procura di Modena anche se per il rimborso del denaro rubato bisognerà attendere il processo. (fd)
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