Il direttore dell’Ausl è certo: «L’ospedale non chiuderà»
VIGNOLA. «Non è minimamente in discussione la sopravvivenza dell’ospedale di Vignola. Da discutere è che profilo esso debba avere per essere utile ai cittadini di tutto il territorio, non solo a...
VIGNOLA. «Non è minimamente in discussione la sopravvivenza dell’ospedale di Vignola. Da discutere è che profilo esso debba avere per essere utile ai cittadini di tutto il territorio, non solo a quello dell’area di riferimento». Con queste parole, che suonano come lapidarie per mettere fine a ogni polemica, il direttore generale dell’Ausl di Modena, Massimo Annichiarico, ha voluto rassicurare la comunità vignolese sulla permanenza del locale ospedale. L’occasione si è presentata l’altra sera presso una gremita sala consigliare del municipio, durante un incontro organizzato dal Pd di Vignola già “in tempi non sospetti” (ovvero quando la legislatura Smeraldi doveva ancora cadere), e che ha visto la partecipazione, oltre che di Annichiarico, del presidente della Provincia Gian Carlo Muzzarelli, del consigliere regionale Luciana Serri, del vicepresidente dell’Unione e sindaco di Marano Emilia Muratori, del coordinatore di zona del Pd Davide Pisciotta e del segretario Pd di Vignola Federico Clò. Il direttore Annichiarico ha quindi risposto implicitamente alla raccolta di 2.700 firme che proprio l’ex sindaco Smeraldi aveva promosso, per «il rischio chiusura o forte ridimensionamento» dell’ospedale. Invece, per Annichiarico, non ci saranno appunto né chiusura né ridimensionamento. Anzi: l’ospedale di Vignola, posto l’imprescindibile ruolo di “hub” di riferimento che continueranno ad avere Policlinico e Baggiovara, continuerà a vedere aperte chirurgia e ortopedia. Peraltro, è attesa per il 15 febbraio la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale per il concorso del nuovo primario di ortopedia. E le novità non si fermano qui: la consigliera Serri ha annunciato infatti che, “tra qualche mese”, sarà attivato per il territorio anche il servizio notturno dell’elisoccorso. Infine Muzzarelli, annunciando che vigilerà sugli impegni assunti da Anninchiarico, ha parlato dell’importanza di ragionare dell’ospedale di Vignola guardandolo all’interno di un sistema più ampio, che coinvolge l’economia, la viabilità e il territorio. (m.ped.)
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