Gazzetta di Modena

Modena

In cinquecento per i SiCobas

In cinquecento per i SiCobas

Alle 15 manifestazioni nazionale di solidarietà con Milani, leader del sindacato

2 MINUTI DI LETTURA





In cinquecento per Aldo Milani e per il sindacato Si Cobas al centro “di attacchi da più parti con l’intento di arrivare ad una delegittimazione” del sindacato stesso. Si tratta della manifestazione a carattere nazionale, un raduno di protesta che si svolgerà nella nostra città, luogo della inchiesta che aveva portato all’arresto (è stata in seguito decisa dal Gip la misura dell’obbligo di dimora) del leader dei Si Cobas, il portavoce nazionale Aldo Milani accusato di estorsione assieme ad un “consulente” sindacale, il ferrarese Danilo Piccinini, agli arresti domiciliari. I due , secondo la Procura di Modena, avrebbero chiesto 90 mila euro ai titolari della ditta Levoni carni di Castelnuovo: in cambio avrebbero garantito pace sociale, la fine delle manifestazioni e delle rivendicazioni dei lavoratori dell’Alcar Uno.

Oggi a Modena i sostenitori del sindacato, i lavoratori simpatizzanti dei Si Cobas, quelli delle ditte del comparto della lavorazioni e carni recentemente coinvolte negli scioperi, nei licenziamenti e negli scontri con le forze dell’ordine, si daranno appuntamento alle 15 in piazzale Sant’Agostino.

A loro si uniranno anche i giovani del Guernica e altri gruppi che recentemente hanno affiancato le manifestazioni del sindacato.

Lo spiegamento di forze ( le previsioni dicono cinquecento manifestanti, gli organizzatori invece sostengono che potrebbero arrivare a Modena mille persone) sarà sicuramente ingente. Da decidere ancora il percorso del corteo: è probabile che il lungo serpentone si snodi lungo viale Berengario per poi passasse davanti alla stazione dei treni, quindi viale Caduti in Guerra e viali del parco. Difficile che venga concesso un passaggio in centro storico.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google