Microcredito per aiutare i cittadini più svantaggiati
Sono 102 i prestiti erogati su 364 domande pervenute, di cui quella abitativa è la finalità più frequente, per un ammontare di 307.620 euro. Tra i richiedenti prevale nettamente - 290 domande su 364...
Sono 102 i prestiti erogati su 364 domande pervenute, di cui quella abitativa è la finalità più frequente, per un ammontare di 307.620 euro. Tra i richiedenti prevale nettamente - 290 domande su 364 - la fascia in età lavorativa, tra i 30 e i 60 anni, e la nazionalità italiana, con 250 richieste sul totale: sono questi i numeri di nove anni di Avere Credito, il progetto di accesso agevolato al credito nato nel 2007 per volontà della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, che continua a sostenerlo finanziariamente ma che ne ha interamente trasferito la gestione alla Fondazione Casa del Volontariato, suo ente strumentale. Il progetto si svolge in collaborazione con Bper Banca.
Scopo del progetto è quello di erogare prestiti a tasso agevolato a soggetti non finanziabili, attraverso la costituzione di un fondo di garanzia. Questo tipo di “microcredito sociale” è rivolto esclusivamente ai privati, per specifiche esigenze quali, oltre alla necessità abitativa, anche obiettivi tra cui: formazione, mobilità, salute, spese dentistiche, tutela dei diritti e anche l’acquisto di alcune attrezzature per avviare un’attività.
Quest’anno Avere Credito si rinnova, con nuovi servizi e opportunità, per riuscire a divenire strumento sempre più capillare sul territorio, e fornire un supporto il più completo possibile a chi ne necessita. Innanzitutto, l'importo massimo erogato aumenta da 4mila a 5mila euro, prestati al tasso di interesse fisso che, dal precedente 4%, scende a 2,5%, restituibile in rate che vanno da 12 a 60 mesi, rispetto ai 48 iniziali. Possono richiedere il prestito i cittadini, italiani e stranieri, residenti o domiciliati a Carpi, Novi o Soliera il cui reddito annuo Isee sia pari o inferiore a 30mila euro.
Altra importante novità, la figura del tutor, ovvero, un soggetto garante, morale, della restituzione della somma concessa. In quest'ambito, la Fondazione Casa del Volontariato ha stipulato una convenzione con l'associazione Dedalo onlus, realtà nata per diffondere la conoscenza dei principi di una corretta amministrazione delle risorse economiche delle famiglie e accompagnare chi necessita di supporto in un percorso assistito.
Esiste, inoltre, l’accesso al prestito tramite il centro di salute mentale e i servizi sociali, con lo strumento del microcredito di gruppo, in cui il richiedente arriva a formulare la propria richiesta soltanto dopo un percorso collettivo di confronto con altri soggetti, nei confronti dei quali è responsabile e, ove la restituzione non avvenga, dovrà giustificarne le motivazioni. Sono 6 le domande accolte secondo tale modalità. (s.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
