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“Bocce speciali”, e lo sport unisce

“Bocce speciali”, e lo sport unisce

A Modena Est un torneo per diversamente abili: «Ma servono più iniziative»

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Agonismo, divertimento, voglia di stare insieme. Ecco tre parole d’ordine di “Bocce Speciali”, il campionato regionale che ha fatto ieri tappa a Modena Est. Nel bocciodromo della polisportiva si sono sfidati atleti geminiani, rubieresi e piacentini. Oltre agli avversari dovevano superare un pregiudizio, secondo cui lo sport non può essere praticato da persone diversamente abili. «Riesco a combattere contro tutti», ha confessato gagliarda Cristina Bertani. In coppia con Emmanuel Dispinzeri la padrona di casa è giunta al secondo posto. Modena Est ha vinto la manifestazione con Davide Stefanozzi e Fabrizio Stefani. Dietro di loro Matteo Ferri e Luca Ferrari (Polisportiva Rubierese). La delegazione più nutrita è giunta da Piacenza. È ai confini con la Lombardia che tutto ha avuto inizio, grazie alla spinta del Centro sportivo italiano e del Comitato italiano paralimpico. «Il livello tecnico è molto buono - ha confessato Franco Paratici, delegato provinciale del Cip piacentino - e in più sono tutti amici tra loro. Gli atleti hanno la possibilità di migliorare a livello intellettivo perché giocando a bocce devi usare il cervello». «È uno sport e non una terapia - ha tenuto a precisare Piergiorgio Venturin, presidente del Csi piacentino - le regole sono semplificate. L’unico obbligo che rimane è la regola di non toccare le sponde con la boccia». Mentre i due parlavano, le gare andavano avanti.

«Se si vince si è contenti - ha aggiunto Oriano Ferri, quarto in graduatoria - ma se si perde ci si ricorda che è soltanto un gioco». Per Giulio Astrobi, compagno di squadra, «vincere è l’aspetto più importante». «Sono bravi e si mettono in gioco - ha riconosciuto l’educatrice Francesca Dolcini - dimostrando spirito di squadra. Durante la bella stagione s’allenano tutte le settimane». «Noi abbiamo già organizzato eventi con atleti diversamente abili - ha ricordato Ivan Baracchi, presidente del settore bocce della Polisportiva Modena Est - e cerchiamo sempre di allargare le iniziative: speriamo che le altre società recepiscano il messaggio». (g.f.)

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