Gazzetta di Modena

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CARABINIERI IN VIALE GRAMSCI

Droga in casa: libera la 38enne

Sequestro di 32 chili, restano in carcere il marito e il complice

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È stata rimessa in libertà al termine della convalida la modenese 38enne moglie di un albanese 41enne che deteneva nell’abitazione 29 chili di marijuana e tre chili di hascisc. Lo ha deciso il giudice dopo aver constatato che la posizione della donna nel traffico di droga, che pure era stoccata nella sua casa, non era così evidente come quella del marito (la donna ha negato di sapere del carico di droga in casa), per il quale ha convalidato l’arresto con misura cautelare in carcere. Resta in cella anche il terzo arrestato.

L’operazione dei carabinieri della Compagnia di Modena intanto non si ferma. Ora che è stato stroncato il giro con la base per il grosso quantitativo di droga leggera, resta da chiarire intanto a chi era destinata. E soprattutto perché in casa non è stato trovato denaro. Una circostanza questa che ha destato forti sospetti sulla reale attività di spaccio dei tre arrestati. Il sospetto infatti è che dovessero solo accudire il carico da consegnare poi ad altri. Oppure che dovessero consegnare il carico e incastrare il denaro successivamente dagli acquirenti. In ogni caso il sequestro, avvenuto in un appartamento di viale Gramsci, è di notevole importanza. Stando agli investigatori del Nucleo Operativo dell’Arma, del comandante Luca di Niquili, non è probabilmente un caso che tutta quell’“erba” e quell’hascisc fossero stoccati in un alloggio a due passi dal Parco XXII Aprile, da anni al centro della più consistente attività di spaccio nonostante i continui controlli, anche notturni, delle forze dell’ordine. Il 41enne albanese però non guardava solo al parco sotto casa: per questo è importante capire fin dove arrivava il suo giro.

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