Ex Amcm, M5S all’attacco: «Ecco il metodo emiliano»
La gara d’appalto per il cantiere da 35 milioni della Ex Amcm continua a fare discutere. Dopo l’apertura delle buste, si è appreso che un solo soggetto ha partecipato alla gara. Nel gruppo di...
La gara d’appalto per il cantiere da 35 milioni della Ex Amcm continua a fare discutere. Dopo l’apertura delle buste, si è appreso che un solo soggetto ha partecipato alla gara.
Nel gruppo di imprese sono comprese tutti i principali costruttori della città. Si tratta della cooperativa Cmb di Carpi, una delle principali d'Italia. E poi c'è Aec Costruzioni di Stefano Zaccarelli il "Coseam" che fa riferimento al gruppo di costruzioni Piacentini. A questi autentici colossi, capaci di dare lavoro a migliaia di operai e tecnici, si uniscono l'impresa Neri, Garc spa anch'essa di Carpi, Politecnica Ingegneria di Modena e lo studio "Arkè" fondato tra gli altri dalla presidente degli architetti modenesi Anna Allesina.
E il Movimento Cinquestelle spiega come aveva previsto questo scenario: «Spiace constatare che, come appreso dal giornale e previsto dal MoVimento 5 Stelle Modena nel consiglio comunale del 20 luglio 2016, per l’appalto da 35 milioni di euro per il recupero dell’Ex Amcm si sia presentata la solita cordata composta dai consueti nomi legati all’amministrazione come le cooperative e imprese di costruttori locali, fra le quali alcune che hanno contribuito alla campagna elettorale del Sindaco. Lo sappiamo, non era una previsione così difficile, non ci voleva Nostradamus per farla. Il bando per la riqualificazione dell’Ex Amcm, secondo il MoVimento 5 Stelle Modena, doveva essere l’occasione per attirare davvero tanti interlocutori, desiderosi di qualificare la zona con idee innovative, propositive, con alto valore aggiunto, così come auspicato più volte dalla Giunta nel Consiglio comunale del 20 luglio 2016. E alla fine? Niente di nuovo sotto il sole. Si ripresenta quindi il “metodo emiliano” che ha caratterizzato la politica modenese negli ultimi decenni. Cambio di marcia? Per ora si vede solo un copia-incolla delle politiche precedenti, in linea diretta con la gestione Sitta. Per l’aggiudicazione si sono presentati solo i soliti attori (in cordata unica), come preventivato dal MoVimento 5 Stelle Modena durante il Consiglio sopra citato. Il MoVimento 5 Stelle Modena invita dunque l’amministrazione ad attivare tutti i controlli necessari per evitare varianti edilizie durante la riqualificazione dell’Ex Amcm. Varianti i cui costi molto spesso si riversano sulla collettività».
La procedura amministrativa ora prevede due attività: prima la precisazione della proposta di riqualificazione vera e propria, anche tramite incontri con chi andrà in quegli spazi (tra loro associazioni culturali e soprattutto Emilia Romagna teatri-Ert teatro nazionale). Successivamente la stazione appaltante - Comune - effettuerà la scelta dell'operatore aggiudicatario. Uno solo, come abbiamo visto.
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