Ancora pioggia: scatta l’allerta fiumi
Scatta nuovamente l’allerta per il maltempo e per la condizione dei fiumi nel territorio della provincia. Dalle 18 di ieri è stata infatti attivata la “fase di preallarme” per criticità idraulica e...
Scatta nuovamente l’allerta per il maltempo e per la condizione dei fiumi nel territorio della provincia. Dalle 18 di ieri è stata infatti attivata la “fase di preallarme” per criticità idraulica e idrogeologica che durerà fino alle ore 00 di martedì 7. Ieri sera inoltre si è svolta una riunione per decidere se attivare il Centro Operativo Comunale che dovrebbe coordinare gli interventi. Il Centro Operativo regionale ha diramato quelli che sono i punti critici della provincia, consigliando di prestare particolare attenzione nell’affrontare i sottopassi di: via I° Maggio, via Agnini e nuova Bretella da via Casarino a via Galeazza, a San Felice; di via Valli, via Imperiale (Mortizzuolo), via Pinzone (Tramuschio), via Dosso, via San Martin Carano e via Mercadante, a Mirandola; di prestare la stessa attenzione nella circolazione, nell’affrontare le rampe di accesso ed i Ponti/Cavalcavia di: via Mazzone (vicino a Mortizzuolo), via Imperiale Mortizzuolo; via Unità d'Italia (Tangenziale Anas), via Santa Liberata e via Diavolo, a Mirandola; Ponte di via S. Felice SP 568 in direzione Crevalcore, a Camposanto; Ponte Passo Cà Bianca via Panaria Bassa, in direzione Casoni, Ponte centro abitato Via per Modena, in direzione Alberone, Ponte Nuovo (Tangenziale Nord); San Lorenzo di fine viale Cimitero, in direzione Polo Industriale; vie Selvabella/Argine Destro Panaro (ponte Foscaglia), a Finale Emilia; Ponte Motta via Cavour/SP 468 in direzione Carpi, a Cavezzo; Cavalcavia ferroviario SP 468, a S. Felice; Ponte S. Martino Via Olmo in direzione Carpi, a S. Prospero; Ponte Pioppa Via Matteotti/SP11 in direzione Rovereto e Carpi, a S. Possidonio; Ponte Secchia SP 8 in direzione S. Giovanni/Novi, a Concordia; di evitare, possibilmente, strade e stradelli a ridosso di canali, scoli e fossati; evitare l’utilizzo di scantinati e seminterrati. In particolare, si raccomanda di mantenersi costantemente informati sull’evolversi della situazione prestando attenzione agli avvisi delle Autorità, anche mediante l’emanazione di ordinanze relative alle criticità in atto nel territorio e a chi risiede o svolge attività in aree a rischio; di mettere in atto le necessarie predefinite misure di autoprotezione; non accedere agli argini dei corsi d’acqua e di seguire attentamente le indicazioni delle Autorità preposte riguardanti l’attraversamento dei ponti.
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