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Carpi, mercato nell’area piscina per l’apertura del duomo

di Serena Arbizzi
Carpi, mercato nell’area piscina per l’apertura del duomo

Il 25 marzo sarà impossibile conciliare cerimonia e presenza delle bancarelle Per il futuro avanzata la richiesta di inserire nuove categorie merceologiche

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CARPI. Pace fatta tra Comune e ambulanti del mercato in piazza Martiri. L’oggetto del contendere era lo spostamento del mercato del sabato in occasione di un’inaugurazione speciale: il 25 marzo, infatti, la cattedrale dell’Assunta riaprirà le porte alla città dopo quasi cinque anni. Il Duomo, infatti, è chiuso dal maggio 2012, ovvero da quando il terremoto provocò ferite profonde: sono stati necessari lavori durati anni per sanare i danni del sisma.

E sabato 25 marzo la cattedrale riaprirà i battenti con una grande festa, motivo di gioia, ma allo stesso tempo causa dello spostamento del mercato.

«Inizialmente ci era stato chiesto di non fare il mercato quel giorno, per questioni di sicurezza – spiega Alberto Guaitoli, presidente di Anva Confesercenti, associazione che riunisce gli ambulanti – Successivamente, era nata l’idea di coesistere spostando, in blocco, una parte di ambulanti in corso Alberto Pio. Poi, il vice sindaco e assessore Simone Morelli ci ha detto che piazza Martiri deve rimanere libera. L’assessore ha ribadito che la piazza deve rimanere libera».

Il confronto fra ambulanti e Comune è culminato in un incontro tra il vice sindaco e gli ambulanti.

«Abbiamo preso la decisione di trasferirci alle piscine, però il Comune ci verrà incontro garantendoci alcune agevolazioni – aggiunge Guaitoli – Ad esempio, ci forniranno alcuni bagni, ci aiuteranno a fare pubblicità dello spostamento del mercato, ad esempio, affiggendo cartelloni e diramando comunicati per farlo sapere il più possibile ai cittadini. Rimarchiamo, però, che questi spostamenti del mercato non devono essere frequenti. La gente ha bisogno di continuità».

Nel corso dell’incontro con l’assessore, gli ambulanti hanno parlato anche del mercato per mettere a punto novità in materia di categorie merceologiche e di sicurezza.

«Stiamo approntando un piano per raggiungere il massimo della sicurezza – sottolinea il portavoce – Ad esempio, per definire con precisione i punti di passaggio dei mezzi di soccorso. Con il Comune tengo a ribadire che abbiamo un buon rapporto, franco e schietto e non abbiamo fatto mistero di desiderare nuove merceologie come alimentari, ferramenti, fiori, quadri, oggettistica».

Novità sul mercato settimanale sono in arrivo con l’introduzione della normativa Bolkestein, prevista il 31 marzo.

«Prevediamo che dopo questa legge i posti vuoti in piazza potrebbero rimanere parecchi – conclude Guaitoli – La normativa prevede infatti che chi non lavora all’interno del posteggio non abbia più diritto alla postazione: chi occupa lo spazio deve fare vendita».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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