“Scappare dalla guerra” in un clic
A PaggeriArte la splendida mostra fotografica reportage di Ottani e Biagiarelli
Restare qualche minuto davanti ad uno scatto, ti spinge a cercare di capire cosa c’è dietro e ti porta a riflettere in silenzio. Probabilmente è con questa intenzione che a Sassuolo, in PaggeriArte, è stata inaugurata la mostra fotografica “Scappare la guerra”, e la presentazione del volume “Dal libro dell’Esodo”, da cui essa è tratta. All’evento hanno partecipato Luigi Ottani e Roberta Biagiarelli autori del reportage realizzato nell’agosto 2015 sul confine greco-macedone e Michele Nardelli il quale ha contribuito ad arricchire l’opera con il testo “Incontri di Civiltà” (chiude il 25 febbraio). La mostra è caratterizzata perlopiù da immagini che hanno come protagonisti giovani padri siriani che stringono i propri figli a volte camminando a volte seduti, in un attimo di sosta dalla marcia.
Questi scatti, ha ricordato Ottani all’inizio della conferenza, al contrario di quanto accade solitamente, non celebrano sofferenza o disperazione, bensì catturano la determinazione e l’orgoglio di uomini che non si arrendono e aspirano ad un futuro migliore per la propria famiglia.
Successivamente Roberta Biagiarelli, ha sottolineato la leggerezza con cui ha affrontato il cammino di sette giorni fatto con i migranti, grazie alla quale ha potuto sviluppare ragionamenti volti a nuovi orizzonti e apprezzare scambi di umanità che spesso passano inosservati.
Infine l’incontro si è concluso con l’interessante riflessione di Michele Nardelli, che ha evidenziato come la tendenza odierna di ricondurre l’incontro di religioni e culture diverse ad uno “scontro di civiltà” sia sintomo di una società in cui le paure prevalgono sulla curiosità e nessuno ha bisogno o voglia di imparare dal prossimo.
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