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Gli Alpini omaggiano Montanini

Gli Alpini omaggiano Montanini

Pavullo. Tanta gente al funerale del reduce di 101 anni, fondatore anche della Us Pavullese Olimpia

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Alpini da tutta la provincia e commozione ieri a Pavullo in una chiesa di Monteobizzo gremita per l’ultimo saluto a Trento Montanini, scomparso venerdì a 101 anni. Era il decano dei reduci della Seconda guerra mondiale (cavaliere e ufficiale, internato in Germania), ma anche l’indimenticato talent scout della ciclistica “Unione Sportiva Pavullese Olimpia” per cui, tra gli altri, scoprì nel 1955 il mitico Romeo Venturelli. Da qui la presenza anche dell’ex consigliere allo Sport Leo Lo Russo, che il 3 agosto 2015 lo volle premiare in municipio per i suoi cent’anni, mentre i vecchi della Pavullese hanno ricordato “lo storico dirigente degli anni d’oro del nostro ciclismo”.

Ma non sono mancati neanche il sindaco Luciano Biolchini e il presidente del Consiglio comunale Gian Paolo Cintori, in una cerimonia celebrata dal parroco don Roberto Montecchi e contrassegnata dai suggestivi canti del Coro Montecuccoli.

«Ci ha lasciato il nostro decano - ha sottolineato Giuseppe Samuel, vicepresidente provinciale dell'Ana - un uomo che alla grande adunata di Torino nel 2011, a 96 anni, era ancora pronto a sfilare dietro al vessillo, sommerso dagli applausi. Ha tracciato una strada luminosa nella sua vita fatta di esempio e sacrificio».

Dal 1989 al 1994 fu anche capogruppo a Pavullo, e i suoi lo hanno ricordato tra le lacrime: «Sei andato avanti, come diciamo noi alpini - ha iniziato il suo successore Sergio Fiocchi, più volte interrotto dall'emozione - questo però non è un addio ma un arrivederci: farai sempre parte di noi».

Lacrime anche dalla nipote, che ha ricordato il costruttore della famiglia “mattone dopo mattone”: «Eri un lavoratore instancabile un uomo che ha vissuto dieci vite in una sola. Una persona semplicemente unica».

E non è mancato neanche l’omaggio del presidente della Provincia Gian Carlo Muzzarelli: «Trento è stato un amico sincero - ha scritto in un messaggio - un uomo speciale di un’integrità assoluta. Un orgoglioso italiano, una splendida persona, generosa e vicina alla propria comunità».(d.m.)

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