La Nostra Mirandola, donazioni per 2 milioni all’ospedale
MIRANDOLA. L’associazione La Nostra Mirandola dal 2001 ha già donato all’ospedale oltre due milioni di euro in attrezzature tra cui due Tac. E sabato andrà in scena una nuova puntata di questa...
MIRANDOLA.
L’associazione La Nostra Mirandola dal 2001 ha già donato all’ospedale oltre due milioni di euro in attrezzature tra cui due Tac. E sabato andrà in scena una nuova puntata di questa spiazzante ed entusiasmante storia di solidarietà e di senso civico, con donazioni per 130mila euro, inclusa un’automedica.
È chiaro che queste donazioni possono spiazzare un sistema politico e sanitario che magari ha altri progetti, non così “mirandolesi”, ma alla festa le autorità ci saranno, incluso il vescovo, monsignor Cavina.
«I fondi - spiega Nicoletta Vecchi Arbizzi - li abbiamo raccolti da privati cittadini, da aziende e anche da tante classi delle scuole primarie e secondarie che hanno partecipato a due iniziative: Il Progetto di “Riscoperta del territorio mirandolese e dintorni” e il Progetto” Legno Amico” per la riscoperta della manualità attraverso la costruzione di un seggiolino chiudibile di legno. L’attività si svolge con sei volontari. Le offerte liberali raccolte dalle classi sono state devolute per abituare i bambini, fin da piccoli, alla solidarietà condivisa verso il nostro ospedale ma in generale verso chi soffre e non ha tanti soldi per curarsi. La povertà sta avanzando ma il sentimento di pensare agli altri non esiste quasi più. I genitori apprezzano molto questi progetti perché fanno riflettere i loro bambini».
Così sabato mattina verranno consegnate all’Ausl un ’automedica Volkswagen 2000 Turbodiesel con allestimento super completo, comprensivo anche di gomme invernali, secondo le ultime novità sulla emergenza-urgenza.
Donato anche un biometro ottico computerizzato di ultimissima generazione per il Servizio di Oculistica dell’Ospedale di Mirandola. Viene utilizzato per la misurazione precisa del potere diottrico del cristallino artificiale da impiantare dopo l’intervento di cataratta, poi fa la misurazione computerizzata dello spessore della cornea e tanto altro. «Resterà a Mirandola, senza perdite di tempo per i vari appuntamenti, si inizia e si finisce senza inutili spostamenti in altre strutture», chiosa Arbizzi.
Sarà donata anche una camera Audiometrica attrezzata con Audiometro e Impedenzometro per il Servizio di Otorinloringoiatria dell’ospedale di Mirandola. «Questa attrezzatura completa la donazione del 2016 (costituita da microscopio e trapano dedicato) permette ai pazienti che necessitano di operazioni all’orecchio, di avere a Mirandola il percorso completo. Questa cabina attrezzata evita spostamenti in altri ospedali della zona e facilita il percorso dei pazienti evitando appuntamenti al cup per i vari step. A Mirandola si inizia e si finisce senza spostarsi in altre strutture», sottolinea Arbizzi.
Donati anche due letti elettrici a tre snodi (in tutto i letti donati sono 14), per rendere autonomo il malato. (ase)
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