Nonantola La perseguita e la picchia: arrestato uno stalker
Un 27enne non aveva accettato la separazione con l’ex convivente La donna era terrorizzata da mesi e ha chiesto l’intervento dei carabinieri
NONANTOLA. Non sopportava la separazione, non voleva staccarsi da quella che per lui rimaneva sempre la sua donna, quella persona con la quale aveva convissuto per un certo periodo, quando le cose andavano bene e che ora lo aveva lasciato. È così ha cercato di riconquistarla, di provare a ricucire il rapporto ma non ha trovato di meglio che usare minacce e soprattutto percosse.
Per questo motivo, dopo vari episodi seguiti da lacune denunce da parte della vittima, per lui si sono aperte le porte del carcere. Protagonista di questa vicenda, l’ennesima relativa a violenze perpetrate nei confronti delle donne, un ventisettenne che abita a Nonantola. Uno stalker, come si legge nella denominazione di questo reato da poco necessariamente introdotto, lo stalking appunto: atti persecutori e lesioni personali nei confronti della sua ex convivente, una venticinquenne sempre di Nonantola.
Il caso del 27enne rientra nella tipologia classica: con il suo comportamento, che hanno accertato i carabinieri è iniziato verso luglio dell’anno scorso, stava rendendo impossibile la vita della venticinquenne che nel frattempo si era allontanata dalla abitazione, era andata a vivere altrove dopo che il rapporto, almeno per lei, era finito.
In base a quanto raccolto dai carabinieri e posto all’attenzione dell’autorità giudiziaria, il giovane più volte si è presentato improvvisamente, ha iniziato a minacciare, a insultare e in alcune occasione ha alzato appesantente le mani contro la venticinquenne, ferendola.
Una situazione impossibile: la giovane ha chiesto aiuto alle forze dell’ordine e l’altro giorno è scattato l’arresto
Stefano Totaro
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