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Modenantiquaria, trionfa la bellezza

di Michele Fuoco
Modenantiquaria, trionfa la bellezza

Da sabato scatta l’appuntamento più atteso con espositori provenienti da tutta Europa e capolavori di varie epoche

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C'è un grande orgoglio negli organizzatori di Modenantiquaria per aver portato la rassegna a dominare tutte le altre in Italia e a contentersi il primato in Europa. Anche la 31esima kermesse, che apre sabato alle 10.30 e termina il 19 febbraio (ingresso 15 euro), è stata ben curata per rispondere alle aspettive dei visitatori, provenienti persino dall’estero. Anche perché, nell’eccellenza delle proposte, non potevano mancare alcune prestigiose case d'arte di Londra, Parigi e Zurigo.

«Una manifestazione straordinaria per la quale Modena si mette il vestito della festa. La nostra città è la sola in Italia che può vantare - sostiene Paolo Fantuzzi, amminitratore delegato di ModenaFiere - tre eventi dedicati all'antiquariato: la mostra mensile in piazza Grande, 7.8.Novecento (il gran mercato dell'antico) e Modenantiquaria che propone, con 100 espositori anche in questa 31esima edizione, pezzi di assoluto valore. Possiamo vantare i migliori galleristi a livello nazionale (Carlo Orsi, Fabrizio Moretti, Walter Padovani, Bruno Botticelli, Galleria d'Orlane...). E “Petra” si pone, da oltre 20 anni, come salone, unico in Europa, per l'antiquariato per esterni, dove 60 espositori presentano tutto per arredare parchi, il giardino, la casa di campagna, del lago... In questo padiglione si possono rivivere le atmosfere di Corto Maltese, con percorso dedicato alla biodiversità, grazie alla Fondazione Biohabitat. L'idea nasce dalla mostra “Hugo Pratt e Corto Maltese. 50 anni di viaggi nel mito”, fino al 19 marzo, a Palazzo Pepoli di Bologna».

C'è bisogno di realtà concrete, autentiche, con la possibilità di scegliere mobili dal '500 allo stile Décò, tappeti, ceramiche, gioielli ma anche capolavori d'epoche diverse. E' il trionfo della bellezza in vari secoli, offerta anche dalla rassegna di pittura italiana dell'Ottocento che va sotto il nome di “Excelsior”, con opere di grandi maestri. E non ci si meraviglia se «a settembre - rivela Pietro Cantore, presidente dell'Associazione Antiquari Modenesi - la lista degli degli espositori era già esaurita. Il nome di Modena viene veicolato in tutto il mondo con questa manifestazione che vede il coinvolgimento delle Associazioni Antiquari anche d'Italia, dell'Associazione Italiana Mercanti d'Arte, della Confcommercio, della Bper Banca, del Comune, della Galleria Estense, dei Musei Civici». «E' proprio questo modo di fare sistema che permette - afferma Massimo Malpighi vicepresidente di Confcommerico - a Modenantiquaria di ottenere risultati sorprendenti».

«E sin dalla prima edizione la Bper - evidenzia Eugenio Tangerini, capo ufficio stampa dell'Istituto di credito - ha creduto in questa rassegna sostenendola, come del resto fa per le iniziative che valorizzano la città». C'è spazio anche per incontri con esperti del mercato. «E sabato, alle 17 - ricorda Cantore - ci sarà il convegno “Mercato e tutela, istruzioni per l'uso” al quale saranno presenti il mercante d'arte Fabrizio Moretti, il gionalista Marco Carminati e il docente universitario Giulio Volpe». Per il 18 febbraio , alle 17, in programma la presentazione del volume di Francesca Candi “D'après le Guide. Incisioni seicentesche da Guido Reni”.

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