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Passa la piena, attenzione ai ponti

Passa la piena, attenzione ai ponti

Fiumi alti ma sotto controllo. Chiuso per precauzione solo il passaggio di Motta. Buche nelle strade

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Il Secchia, a Ponte Alto, ha raggiunto gli otto metri di altezza, ben al di sotto dei livelli di preoccupazione registrati durante l’alluvione del 2014 e l’emergenza di marzo 2015 quando salì fino a quota 9,80. Ma ieri, dopo due giorni di pioggia, l’attenzione di molti passanti è stata attirata dall’imponenza del fiume, arrivato ad ingrossarsi oltremisura. Si è quindi assistito al solito via vai di curiosi che in auto hanno rallentato il traffico per ammirare la forza della natura mentre alcune golene si sono leggermente allagate in un meccanismo di garanzia ormai oliato. L’allerta, che ha raggiunto il livello 2, sta rapidamente dissolvendosi e la Provincia di Modena ha deciso, per precauzione, di tenere chiuso per tutta la notte soltanto il ponte di Motta, la porta di collegamento tra il territorio di Carpi e la Bassa, sulla provinciale 468. Le sbarre, utili a vietare il transito veicolare, sono state poste poco dopo l’ora di pranzo e tali sono rimaste fino alla mattinata. Il ponte è infatti l’anello debole dell’intero sistema di attraversamenti che sormontano il fiume Secchia: è più basso rispetto agli argini e così ad ogni emergenza il primo, ormai storico provvedimento della Provincia parte proprio da Motta.

L’allerta della Protezione civile regionale resterà in vigore fino alla mezzanotte di domani, ma le previsioni del meteo, diffuse dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale, tendono al bello. Al mattino, infatti, si prevede in pianura una tendenza ad attenuazione della nuvolosità mentre sui rilievi dell’Appennino il tempo resterà nuvoloso; nel pomeriggio in pianura è finalmente atteso il sole o al massimo una situazione di velatura mentre in quota si va verso la riduzione della nuvolosità. Anche domani il meteo concederà tregua, permettendo così di smaltire il residuo carico di acqua nei fiumi Secchia e Panaro, in attesa poi di una nuova perturbazione prevista per giovedì, ma che dovrebbe correre via senza particolari problemi.

Ieri, comunque, non si sono segnalate problematiche a causa della pioggia che per tutta la mattinata è caduta tra Modena e provincia. I consigli della Protezione civile però restano validi: evitare, possibilmente, strade e stradelli a ridosso di canali, scoli e fossati e l’utilizzo di scantinati e seminterrati. Si raccomanda poi di mantenersi informati sull’evolversi della situazione prestando attenzione alle “Allerte di protezione civile” e anche attraverso il sito della Gazzetta di Modena, che con un servizio interattivo monitora i ponti aperti e chiusi. Ultimo consiglio: non accedere agli argini e seguire attentamente le indicazioni delle Autorità preposte riguardanti l’attraversamento dei ponti.

Si registrano invece le prime ripercussioni sulla viabilità: molte strade, infatti, hanno visto l’apertura di larghe buche nell’asfalto, messo a dura prova e poi ceduto a causa della pioggia. E la situazione andrà peggiorando nei prossimi giorni, costringendo le amministrazioni ai soliti interventi tampone, ma che non risolvono i problemi. (fd)

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