Quali aiuti alle famiglie fragili? Reddito di solidarietà al via
L'Emilia-Romagna è stata tra le prime regioni italiane ad avere adottato una legge che istituisce il cosiddetto “reddito di solidarietà”. Si tratta di un’innovazione importante che mira a sostenere...
L'Emilia-Romagna è stata tra le prime regioni italiane ad avere adottato una legge che istituisce il cosiddetto “reddito di solidarietà”.
Si tratta di un’innovazione importante che mira a sostenere economicamente chi si trova in difficoltà per mancanza di entrate e guadagni adeguati. Viene così stanziato un contributo mensile, per un periodo di tempo determinato, collegato a un progetto di attivazione sociale e di inserimento lavorativo.
Di questo e delle ricadute a livello locale, si parlerà, a Modena, giovedì prossimo, nel corso di un incontro pubblico organizzato dal gruppo consiliare del Pd della città.
Si tratta di un argomento cruciale: il Pd in consiglio comunale, in occasione della recente approvazione del bilancio del Comune, ha presentato su questo tema un emendamento che si muoveva sull'asse delle politiche approntate da Governo e Regione.
All’incontro interverranno la vice-presidente della Regione Emilia-Romagna Elisabetta Gualmini che è anche assessore al welfare, il docente del dipartimento di Economia dell'università Massimo Baldini; quest’ultimo è anche componente del CAPP, il Centro di Analisi delle Politiche Pubbliche attivo nella nostra città. Presenti pure l'assessore comunale al Welfare, Giuliana Urbelli e il presidente della Commissione Servizi del Comune, Tommaso Fasano.
«Occorre fare in modo - spiega Tommaso Fasano - che le risorse nazionali, regionali e locali vengano integrate al meglio per garantire la massima equità nell'ottica del sostegno alle famiglie fragili».
L'appuntamento è, quindi, per dopodomani 9 febbraio, a Modena, presso la sala conferenze della Palazzina Pucci, in via Canaletto 110. L'inizio è fissato per le ore 20.45.
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