Terme di Salvarola, un’annata da record
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Se il turismo termale perde punti in Emilia Romagna, sul nostro territorio c'è uno storico luogo che va in controtendenza.
Si tratta dell'Hotel Terme Salvarola di Sassuolo. «Le nostre terme - spiega Gabriella Gibertini, delle Terme della Salvarola" - hanno visto dal 2015 un significativo aumento delle presenze turistiche del 15% ed anche il 2016 ha confermato il trend positivo Nel 2016 inoltre il comparto benessere ha registrato una crescita frutto di investimenti, professionalità, passione che porta i clienti a sceglierci». Al di fuori del caso modenese, dei problemi per questo settore del turismo - in generale in crescita in Emilia Romagna - hanno parlato recentemente il governatore della Regione Bonaccini e l'assessore al turismo Andrea Corsini. «A pagare le forti difficoltà di destinazioni storiche per il termalismo italiano - piega una nota della Regione - come Salsomaggiore Terme, Castrocaro Terme e Porretta Terme, ora sulla via del rilancio, ma i risultati non potevano vedersi nell'immediato, è invece l'area termale, la sola in controtendenza (-8% gli arrivi e -6,6% le presenze). Ancora vista da ampie fasce di pubblico come un soggiorno strettamente legato al sistema sanitario nazionale e quindi percepito più come terapeutico che ludico».
I dati sono stati elaborati dall'Osservatorio sul turismo regionale di Unioncamere Emilia-Romagna. Ma evidentemente come confermano dalle terme modenesi, questo momento di difficoltà non ha per nulla intaccato Salvarola che anzi si dimostra attrattiva più che mai. Bene per il nostro territorio. (s.l.)
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