«E Ralenti neppure firmò il patto illegale»
Ralenti non ha mai steso la scrittura privata dell’11 marzo 2003 che sigla l’accordo tra lui, Braglia e Gibertini sulla cessione del terreno di Berzigala, né la rettifica del 9 aprile: la sua firma è...
Ralenti non ha mai steso la scrittura privata dell’11 marzo 2003 che sigla l’accordo tra lui, Braglia e Gibertini sulla cessione del terreno di Berzigala, né la rettifica del 9 aprile: la sua firma è falsa. A sostenerlo ieri a processo è stata la grafologa bolognese Maria Barbara Conte, chiamata a deporre dalla sua difesa: «È da escludere la sua paternità grafica, ho fatto trascrivere a Ralenti il documento e ho esaminato altri suoi scritti degli ultimi 20 anni, rilevando un’impronta stilistica completamente diversa». «Questa consulenza era già emersa in sede di udienza preliminare – ha puntualizzato il pm Claudia Natalini – ma non serve una contro-perizia perché l’esito non cambia nulla. È irrilevante anche se fosse stato Gibertini a scrivere: abbiamo documenti su documenti che attestano l’interesse di Ralenti in quell’affare». (dm)
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