Fondamentale il ruolo della scuola
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) sono disturbi di origine neurobiologica e possono essere, nei vari soggetti, variamente articolati: ciò costituisce sicuramente un primo problema per il...
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) sono disturbi di origine neurobiologica e possono essere, nei vari soggetti, variamente articolati: ciò costituisce sicuramente un primo problema per il docente, che a fronte di una diagnosi deve saper costruire il PDP (Piano Didattico Personalizzato). Dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia rendono difficoltoso il percorso scolastico dell’alunno, pur in presenza di un Quoziente Intellettivo pari o superiore alla norma. Per affrontare i DSA è necessario un lavoro sinergico fra specialisti, docenti, famiglie.
Il docente è tenuto a conoscere la normativa (la Legge 170 dell’8 ottobre 2010 e le Linee Guida del 12 luglio 2011) e a identificare gli alunni nel gruppo classe; deve intervenire in modo corretto, suggerendo – per ogni studente provvisto di diagnosi – le misure dispensative e gli strumenti compensativi più adatti.
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