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nell’ultimo bilancio

Il Pd chiede finanziamenti per il disagio scolastico

Il Pd chiede finanziamenti per il disagio scolastico

Negli ultimi anni, i continui cambiamenti legislativi riguardanti la scuola hanno portato a un proliferare di sigle fra cui può essere difficile districarsi (vedi, ad esempio, Pof, Pei, Pdp, Bes, Dsa…...

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Negli ultimi anni, i continui cambiamenti legislativi riguardanti la scuola hanno portato a un proliferare di sigle fra cui può essere difficile districarsi (vedi, ad esempio, Pof, Pei, Pdp, Bes, Dsa…). In particolare una difficoltà in cui spesso ci si imbatte sta nel distinguere fra Dsa (disturbi specifici dell’apprendimento) e Bes (bisogni educativi speciali). Non è raro infatti trovare genitori di studenti che chiedono delucidazioni in merito. La scuola, in questo senso, è protagonista, ma deve avere i mezzi per stare al passo coi bisogni.

Nell’ultimo bilancio del Comune di Modena una sottolineatura importante su questi temi l’ha voluta dare Grazia Baracchi, capogruppo del Pd: «I contributi sono in aumento - spiega Grazia Baracchi, capogruppo del Pd in consiglio comunale - 390mila euro in più per le scuole sono preziosi. Sono risorse indispensabili per il progetto di integrazione e inclusione scolastica cui Modena ha sempre creduto. Mi chiedo, però, se in questa fase storica non sia necessario interrogarsi sul modello e provare a sperimentare anche modelli innovativi in un contesto fortemente mutato dove però l’integrazione deve essere sempre alla base. Un aiuto ci può arrivare dalla nuova legge sugli educatori professionali, anche questo può essere un ulteriore strumento di aiuto per capire se il modello che abbiamo è un modello che dà realmente risposte ai bisogni. La scuola che credo che abbia in sè enormi potenzialità per costruire progetti di vita di crescente inclusioni».

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