Gazzetta di Modena

Modena

Una mostra itinerante racconta gli anziani

Una mostra itinerante racconta gli anziani

Vignola. Progetto interattivo a tappe dell’artista Isabella Bordoni con gli ospiti della Casa protetta

2 MINUTI DI LETTURA





VIGNOLA. Le voci e le storie degli ospiti della Casa protetta di Vignola saranno per un mese intero in giro per la città , e si potranno ascoltare scaricando un semplice Qr code dal proprio telefonino, oppure collegandosi al sito internet abitareleconseguenze.wordpress.com. I volti e la loro vita quotidiana diventeranno poi una mostra, allestita alla stessa Casa Protetta, che sarà  inaugurata sabato alle 10 e sarà  poi visitabile tutti i giorni fino al 12 marzo dalle 9,30 alle 11 e dalle 15 alle 17. È questo, in estrema sintesi, il progetto “Theoria degli affetti”, curato dall’artista Isabella Bordoni in collaborazione con il fotografo Marco Caselli Nirmal e con l’associazione culturale Wunderkammer di Lucia Biolchini, finanziato dalla Fondazione di Vignola per 6mila euro, dal Comune per 1000 euro e dall’Asp di Vignola per altri mille.

Il progetto, che ha visto l'artista Isabella Bordoni vivere all’interno della Casa protetta per due settimane, al fine di raccogliere le voci e le testimonianze degli ospiti della struttura, è stato presentata ieri mattina alla presenza, tra gli altri, del presidente dell’Asp, Marco Franchini, e di Camilla Fabbri della Fondazione. La presentazione pubblica è poi in programma venerdì alle 18,30 presso la biblioteca Auris.

Con questa iniziativa si vuole creare un ponte ideale tra la Casa residenza e la città. Tanto che, a partire da sabato mattina, in dieci diversi luoghi di Vignola  ci saranno dei pannelli che riguardano il progetto. Ogni allestimento è dotato di un Qr code che, avvicinato al proprio telefonino, darà  la possibilità di scaricare dei file audio realizzati e montati da Isabella Bordoni. Ogni pannello, avrà un Qr code diverso.

Ci sarà, allora, la voce di Valter che racconta del suo lavoro, della sua famiglia, della guerra e dei bombardamenti; ci sarà  la voce di Romana che narra della sua esperienza di maternità  e della perdita prematura di un figlio; Simona invece parlerà  di tombola e di ambiente. Tante esperienze, insomma, che diventano anche immagini nella mostra fotografica alla Casa Protetta.

I luoghi in cui saranno presenti i dieci pannelli con Qr code sono Corso Italia angolo piazza Carducci, piazza dei Contrari, corso Italia angolo via Giuseppe Garibaldi, viale Mazzini presso l’ex cinema Bagnoli, via Marconi all’esterno dello Sportello 1 del Comune, via XXV Aprile presso le scuole elementari, la stazione ferroviaria, la biblioteca comunale Francesco Selmi, via della Resistenza presso il Paradisi e via Libertà all’esterno della Casa Protetta.

Marco Pederzoli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google