Italpizza ora si lancerà nell’apertura di ristoranti
Il successo dei 90 milioni di pizze surgelate prodotte in un anno dall’impresa ha indotto il titolare Cristian Pederzini a puntare sulla ristorazione diretta
Cristian Pederzini, titolare della grande azienda alimentare Italpizza di San Donnino, lo aveva preannunciato quando aveva riacquistato l’impresa dopo averla ceduta nel 2008 all’inglese Bakkavor, multinazionale con 2 miliardi di fatturato: «Me la riprendo - aveva affermato - per crescere grazie a nuovi importanti investimenti».
Dopo qualche anno si era infatti ripreso con intenzioni ambiziose la sua Italpizza e il suo stabilimento che tutti possono vedere dalla via Vignolese poco prima del casello autostradale Modena Sud.
E ora Italpizza con la sua produzione di pizze surgelate di qualità ha toccato circa 100 milioni di euro di fatturato e un totale di 400 dipendenti per un quantitativo annuale di pizze che si aggira sui 90 milioni. Pizze cotte in forno a legna e surgelate poi immesse sul mercato con svariati marchi ma tutte prodotte nello stabilimento di San Donnino.
Non solo. Ora Pederzini si lancia nell’apertura di un ristorante a Modena, dove si mangerà esclusivamente pizza e che potrebbe diventare il primo di una possibile catena diffusa. In questa direzione si colloca l’accordo che Italpizza ha siglato con la società WM Capital, e che lasciamo spiegare a Fabio Pasquali, amministratore delegato della stessa WMC, che è quotata a Piazza Affari: «L'accordo ha l'obiettivo di supportare Italpizza nella realizzazione di un format di ristorazione con l'obiettivo di rilanciare l'eccellenza della tecnologia e della tradizione italiana fatta di sicurezza, qualità e innovazione nel metodo di lavoro. Oggi Italpizza, grazie agli investimenti realizzati, vanta una posizione consolidata, un network distributivo capillare nel mercato italiano e all'estero». L’accordo punta «alla creazione e lo sviluppo di un innovativo format di pizzerie, luogo di intrattenimento e gusto dove sarà possibile provare un prodotto interamente personalizzato con un servizio veloce e interattivo».
Dalla sede di San Donnino per ora non esce nulla di ufficiale ma trapela comunque che il ristorante definito “Punto Zero” sarà aperto a Modena, presumibilmente entro la fine dell’anno, e che l’intenzione è di puntare a una possibile catena, una scelta che deriva dall’eccezionale successo che le pizze prodotte a San Donnino stanno riscuotendo dovunque.
Stefano Turcato
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