Nancy, Sara, Alice, Giulia e Ambra: ecco le Pandorea
Gruppo femminile hard rock nato in città da due anni Hanno un loro singolo e l’essenza del gruppo è nel nome
Dopo quattro anni di tentativi, Sara ce l’ha fatta riuscendo a formare un gruppo tutto suo e femminile: e così nasce Pandorea. La band prende vita nel 2015 e la sua prima uscita live arriva nel 2016 nel locale Peter Pan di Marina di Ravenna, in apertura al concerto delle Roipnol Witch. Grazie all'idea di Sara Valenti, che da sempre voleva inseguire la strada delle artiste come Joan Jett e Lizzy Hale e realizzare il proprio sogno, la band ad oggi è formata da Nancy Luduena, alla batteria, Giulia Camellini, chitarrista e corista insieme a Sara, Alice Nocetti al basso e dalla cantante Ambra Pincelli. Scelta curiosa quella del nome "Pandorea", un nome pensato da tanto tempo e aggiudicato per rappresentare al 100% lo spirito della band. Pandorea è una pianta rampicante sempreverde di colore verde brillante, discendente dal gelsomino, originaria dell'Australia e della Malesia con crescita vigorosa; può arrivare addirittura ad un'altezza di 5 metri. Quello che rende particolare la specie sono i fiori con la gola fucsia che mano a mano sfumano in un colore rosa delicato fino al bianco candido. La scelta è associata ai ricordi d'infanzia e vuole evidenziare il percorso di queste ragazze pronte a dare il massimo per inseguire con determinazione un obiettivo. Il bianco è il simbolo della donna e del gruppo al femminile e il contrasto tra il bianco e il fucsia mette in risalto le diverse personalità delle componenti e del loro genere musicale. Attualmente Sara e le sue compagne non hanno scelto un genere predefinito, stanno sperimentando un repertorio con cover rivisitate, come la canzone di Adele "Rolling on the deep" arrangiata in versione rock. Ad oggi l'obiettivo futuro è quello di ispirarsi allo stile alternative hard rock oppure heavy metal. Tutte e cinque hanno fatto parte di altre band in precedenza e si sono unite portando avanti un obiettivo fin dal primo giorno di prove. Non si sono dette "partiamo e vediamo dove arriviamo", ma il loro sogno nel cassetto è quello di distinguersi scegliendo un genere musicale punk rock che rappresenti a pieno la loro indole, ma soprattutto poter realizzare un cd, con brani musicali inediti tutti scritti da loro.In seguito a numerose ore prove il gruppo si è lanciato nel contest Modena Music Revolution ed ha scatenato entusiasmo sul palco del Red Lion dove hanno presentato anche il loro primo pezzo inedito. In programma ora anche un'esibizione unplugged, cioè in acustico, nel locale modenese Sir Francis sabato 11 marzo. (c.r.)
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